A Roma I diti in pasta: i laboratori di cucina per bambini
Venerdì, 13 Maggio 2016 14:3214 e 15 maggio: segnatelo subito in agenda, domani e dopodomani saranno bellissime giornate! A Roma torna infatti l'iniziativa pensata da Maria Teresa Esposito, mamma di tre creaturine e super creativa con la passione per i fornelli.
A Roma tornano I diti in pasta: i laboratori di cucina per bambini a cui le mamme non possono rinunciare!
Testaccio, Città dell'altra Economia, 14 e 15 maggio: gli spazi della Factory si riempiranno di urla di bambini e di dita infarinate. Anzi, di Diti! Detta un po' in maniera infantile, l'iniziativa Diti in Pasta (sottotitolo: Alimentiamo buone abitudini) è bellissima: Maria Teresa Esposito ha chiamato, le scuole di cucina della capitale hanno risposto e i bambini potranno godere di due giornate interamente dedicate a loro e alla loro voglia di cucinare.
Coquis, Les Chefs Blancs e Tu Chef, tra le migliori scuole culinarie di Roma, hanno infatti pensato per i bimbi dai tre anni in su ai più disparati laboratori culinari, per coinvolgerli in pasticci e ricette a base di uova, acqua, farina e chi più ne ha più ne metta.
Ma non solo cucina: Idee con Gusto ha pensato a laboratori ricreativi, Kids&Us ad uno di bricolage e Lenuovemamme coinvolgeranno i piccoli in un bellissimo scambio di libri. E Aboca proporrà attività didattiche e sensoriali tutte particolari.
Oltre al divertimento l'intento dei Diti in Pasta è profondo: i genitori saranno coinvolti, perché l'obiettivo è quello di sensibilizzare i bambini attraverso attività ludiche e culinarie, per aiutarli a prendere confidenza con il cibo e l'alimentazione.
Insomma, l'educazione alimentare per tutta la famiglia passa anche dal divertimento, proprio come l'insegnamento pratico ed astratto di tutti gli aspetti della vita può essere diffuso attraverso il gioco, il “lavoro” dei nostri figli.
Se i bambini imparano a trattare nella giusta maniera il cibo fin dai primi anni, se iniziano a conoscerlo e a instaurare un buon rapporto con esso, ecco che allora crescendo la loro educazione alimentare avrà già delle buone e solidissime basi dalle quali partire.
Promuovere e diffondere l'abitudine alimentare sana e consapevole è infatti uno dei principali obiettivi della due giorni, che vede anche relatori (per gli adulti!) d'eccezione: il sabato pomeriggio saranno la dottoressa Federica Majore (psicologa del comportamento alimentare), il dottor Saccares dell'IZSLT e il dottor Ghiselli del Crea a intrattenere gli adulti con un panel interessantissimo.
Quindi, mamme romane all'ascolto: dalle 10 alle 19 di domani e dopodomani (14 e 15 maggio 2016) recatevi presso la Factory (Spazio Giovani di Roma Capitale, piazza Orazio Giustiniani 4) e, previo pagamento di una piccola somma associativa, fiondatevi con i vostri figli tra i banchi e i laboratori pieni di farina e cibi freschissimi, per imparare insieme a loro cosa significa la buona cucina. Quella DAVVERO buona!
Sara Polotti
Ecco la ricetta di un estratto antiossidante di frutti di bosco: come realizzare un estratto con lamponi, fragole, more e mirtilli
La curiosa tendenza dell'Ikea Hack
Giovedì, 12 Maggio 2016 05:25Si dice "ikea haking" ed è una tendenza carinissima. In poche e nostrane parole? Trasformare, con poco e con un po' di inventiva, i mobili e gli oggetti dell'Ikea, che, già belli di loro, si prestano moltissimo alle metamorfosi!
Ecco la curiosa tendenza dell'Ikea Hack: 15 idee per trasformare i mobili dell'Ikea
1. A quanto pare tutti (tutti!) ne hanno almeno una in casa. E' la lampada tonda di carta Regolit, che si presta benissimo alle modifiche personali. Guardate qui, ad esempio: basta una fila di piccole bandierine da incollare seguendo la linea del filo di ferro. Ma potete provare anche con del washitape o con dei pois appiccicati qua e là!
(foto 1 http://www.bonjourquilts.com/a-lantern-makeover/)
2. Per i più piccoli la lampada perfetta da modificare è la Fado, tonda come un bel faccione. Con un po' di tempere, della pasta modellabile e qualche sprazzo di fantasia potete trasformala in gattino, luna, sole o personaggio dei cartoni animati.
(foto 2 http://blog.sirlig.dk/2015/01/diy-kitty-lamp-fado-ikea-hack.html)
3. Con la struttura dello specchio Frack potete ottenere una bellissima lampada da fissare sopra al comodino: sostituite lo specchio con una lampadina (con un bel filo colorato!) et voilà.
(foto 3 http://www.yellowbrickhome.com/2011/10/26/let-there-be-light/)
4. E sotto alla lampada il comò perfetto: quello Selje che trovate da Ikea rivestito con del tessuto floreale applicato con della colla a caldo (oppure con carta da parati o comodissimi stickers).
(foto 4 http://seekatesew.com/liberty-of-london-floral-nightstand-ikea-hack/)
5. Potete scegliere le gambe anni Cinquanta del tavolino Lovbacken, oppure il vimini del Sandhaug: se sopra, al posto del solito piano, ci piazzate una sezione tonda di tronco (trattata con delle vernici fissanti) l'effetto è strepitoso.
(foto 5 http://stylebyemilyhenderson.com/blog/diy-tree-slab-side-table-in-redbook)
6. Se avete nonne sferruzzanti o se a voi stesse piace lavorare a maglia, ricoprire i mobili con delle belle fantasie di lana si rivelerà la scelta vincente per rendere ogni mobile unico e carismatico.
(foto 6 http://sannaochsania.blogspot.it/2012/03/bank-pa-fyra-satt.html)
7. I montanti delle mensole dell'Ikea si prestano a moltissimi usi (ad esempio come porta asciugamani). Guardate qua gli Ekby Valter, trasformati in modo da diventare supporto per lampade industriali.
(foto 7 http://www.nalleshouse.com/2013/10/diy-cage-light-sconces.html)
8. I piccoli ed economicissimi orologi: basta del washitape per creare la propria versione, carinissima, veloce e colorata.
(foto 8 http://tellloveandparty.com/2015/07/diy-washi-tape-clocks.html#more-9290)
9. Con una mensola Ivar e delle strisce di cuoio a sostituire i montanti (come ad esempio delle cinture) le vostra casa acquisterà un'aria un pochino country chic e sofisticata.
(foto 9 http://nur-noch.com/ein-regal-mit-guertel-a-shelf-with-a-belt/)
10. Per i bimbi, lo scaffale Kallax (ribaltato e coperto con una lastra di legno e un tappeto) può trasformarsi in una comodissima panca per riporre i giocattoli.
(foto 10 https://www.bloglovin.com/blogs/ikea-hackers-2301015/teddy-cubby-reading-corner-4727005572)
11. Il tavolino Lack è versatilissimo: provate a dipingerlo e ad applicare sul piano delle piastrelle diverse tra loro. Effetto marocchino assicurato!
(foto 11 http://www.ikea.com/us/en/ideas/201624_idde02a/)
12. Incollate una base Lego ad un tavolino (sempre il Lack!) con del velcro: per piccoli architetti.
(foto 12 http://thedecoratedcookie.com/2015/04/ikea-hack-freaking-awesome-lego-table/)
13. Con un paio di cerniere applicate su un lato lo specchio si tramuta in scrigno che nasconde tutti i gioielli. Comodo e ordinato.
14. Vi piacciono le librerie-albero? Provate a farne una DIY partendo dagli economici sgabelli Frosta!
(foto 14 http://www.ikeahackers.net/2015/06/cat-tree-by-frosta-x.html)
15. E se siete amanti dei gatti basta pochissimo per costruire loro una casetta: una mensola Expedit e un paio di cuscini.
(foto 15 http://www.ikeahackers.net/2013/08/expedit-double-decker-cat-snugscratch-post.html)
Come e perchè insegnare ai bambini a usare le forbici
Mercoledì, 11 Maggio 2016 05:04"Correndo con le forbici in mano". No, ok, non vi consiglieremmo mai di farlo, né tanto meno di incoraggiare i vostri bambini a intraprendere questa attività. Ma ridimensionando la battuta, imparare ad usare le forbici è fondamentale per i bimbi!
Proteggerli troppo, evitando che si impegnino in attività "pericolose", è deleterio. Maneggiare i piatti in ceramica, i bicchieri in vetro e altri materiali danneggiabili è il primo passo per installare nei vostri figli il senso del pericolo e della delicatezza di movimenti. È fondamentale per far capire loro che alcuni movimenti sono da eseguire con un'attenzione più profonda.
In tal senso l'uso delle forbici è l'attività più iconica: sono uno strumento utile che utilizzeranno per tutta la vita, e soprattutto necessitano precisione e attenzione. Aiutando i bambini a capire come usarle, lasciando che provino da soli sotto la vostra supervisione, donerete loro una capacità preziosissima. Vigilate, quindi, ma senza invadenza: solo così impareranno davvero!
Come imparare ad usare le forbici giocando: le attività che insegnano ai bambini a usare questo strumento di precisione un pochino rischioso, per familiarizzare con il concetto di pericolo
- Il primo trucchetto prevede un disegnino simpatico sull'unghia del pollice della mano del bambino (quella che usa solitamente). Colorandogli l'unghia o disegnandoci sopra una faccina il bambino si ricorderà di tenere il pollice davanti a sé quando sta utilizzando le forbici, abituandosi così alla posizione corretta.
- E si passa quindi all'utilizzo vero e proprio. Inizialmente la precisione passa in secondo piano: l'importante è capire il funzionamento di questo strumento! Potete quindi dare ai bimbi delle strisce di pasta modellabile, da tagliare in piccoli pezzi, oppure delle cannucce colorate. Il taglio sarà netto e veloce, non in linea continua, in modo da prendere confidenza con l'aprirsi e il chiudersi delle lame.
(foto 2 http://www.childcarelandblog.com/2014/07/playdough-scissor-skills.html)
- L'attività diventa quindi un pochino più difficile, ma simile: su un vassoio posizionate delle strisce di carta sulle quali avete tracciato linee oblique, e i bimbi dovranno ritagliare lungo queste linee in modo da staccare dei pezzetti di carta, che metteranno poi nella bacinella a fianco. Il taglio è un pochino più lungo, ma comunque ancora netto e senza cambi di direzione.
(foto 3 http://www.lacasanellaprateria.com/2012/01/attivit%C3%A0-di-vita-pratica-utilizzare-le-forbici/)
- Il passo successivo sarà quindi ritagliare delle linee più lunghe tracciate su un foglio. Prima rette, poi tutte curve, poi a zigzag. Il gioco si fa sempre più interessante!
(foto 4 http://www.howwemontessori.com/)
- Pian piano complicate un pochino di più il livello: passate a linee spezzate che si fermano a metà foglio, a forme geometriche regolari, a forme irregolari, a cerchi e a stelle. Le manine dei bimbi dovranno farsi sempre più precise e la loro coordinazione occhio-mano ne guadagnerà.
(foto 5 http://www.sugaraunts.com/2016/01/scissor-skills-recycled-wrapping-paper.html)
- Di volta in volta l'uso può farsi quindi preciso e definito: la presa dei bimbi sarà sempre più sicura e ne otterranno di conseguenza precisione. I tagli sempre più ravvicinati e sottili permetteranno lavoretti sempre più elaborati. Guardate queste piume e questo istrice ricavato da un piattino di carta: piaceranno moltissimo ai bimbi, che alla fine si sentiranno super soddisfatti e un pochino più indipendenti!
(foto 6 http://alittlepinchofperfect.com/paper-feather-craft-and-scissor-practice/)
(foto 7 http://www.fiche-maternelle.com/fabriquer-un-herisson.html)
Sara Polotti
Gravidanza, benessere, yoga
Gravidanza Benessere Yoga è una guida completa a tutte le posizioni yoga, alle tecniche di respirazione e agli esercizi di rilassamento, utili dall’inizio della gravidanza fino al travaglio e al recupero dopo il parto.
Questo libro, unico nel suo genere, propone un mix di pratiche che possono essere eseguite dalla 12a settimana di gravidanza sia da principianti, sia da chi vuole adattare la pratica dello yoga alla sua nuova condizione.
Ogni capitolo contiene pratiche complete spiegate passo passo, oltre a tecniche di visualizzazione, meditazioni, propositi e storie vere a cui ispirarsi. Gli esercizi proposti sono stati pensati per alleviare i disturbi più frequenti della gravidanza e per sviluppare forza, resistenza e flessibilità utili ad affrontare gli ultimi mesi e il travaglio. Le diverse tecniche di respirazione e posizioni per il parto ti aiuteranno a rilasciare la tensione durante tutte le fasi della nascita del tuo bimbo: gli studi dimostrano che nelle donne che si sentono calme il travaglio è più breve e si riduce la necessità dell’intervento del medico. Il capitolo sul post-parto contiene esercizi per aiutarti a tornare in forma e allentare la tensione nelle spalle causata dal trasportare e nutrire il bambino.
Rassicurante, pratico e facile da seguire, questo libro è una guida preziosa per iniziare il tuo viaggio meraviglioso nella maternità.
Lo puoi acquistare in tutte le librerie dal 25 maggio 2016.
Nell'articolo dedicato ai processi di invecchiamento il dott. Di Fede ci ha spiegato che l'alimentazione gioca un ruolo primario nella prevenzione di questi. Un valido aiuto per constrarli è la curcuma in particolare il curry perchè contiene all'interno sia la curcuma che altre spezie che in sinergia ne potenziano l'effetto benefico. Vi abbiamo proposto già molti piatti con il curry (polpette di legumi e curry e il pollo al curry per esempio) , ma oggi vi vogliamo stupire con una salsina che sia abbina benissimo sia dal punto nutrizionale che di gusto al pane, alla carne bianca, ma anche alla pasta.
La ricetta della salsa di ceci al curry: come realizzare una crema di ceci aromatizzata al curry
Chi l'ha detto che un panino non possa essere un pasto sano e completo?
Ecco 2 ricette di sadwich buonissime, sane e veloci: come realizzare il perfetto panino per grandi e bambini
La vera pasta al pesto si fa così con patate e fagiolini: quello che però a me interessa è che la mia famiglia ne vada ghiotta, compresi i bambini.
Ecco la ricetta della pasta patate, fagiolini e pesto: come preparare una pasta sana, bilanciata e nutriente per la famiglia
Lo diceva già il famoso personaggio braccio di ferro, gli spinaci sono davvero utili per una crescita sana ed equilibrata: contengono infatti non solo vitamine ma anche minerali come calcio, ferro, magnesio, potassio e fosforo.
Ecco allora la ricetta del sugo verde di spinaci per pasta e risotto: gli ingredienti e il procedimento per cucinare la pasta al sugo di spinaci
Insegnano ai bambini l'utilità degli errori
Lunedì, 09 Maggio 2016 12:09Dipende da come i genitori la vedono: fallire significa ottenere una possibilità per crescere e imparare qualcosa di positivo oppure è solo qualcosa che ostacola la strada verso il successo? Un successo, sia chiaro, non meramente inteso come lavorativo o in termini di ricchezza, ma sopratutto un successo relativamente alla persona che si è e al proprio percorso scolastico.
Be', i bambini captano tutto ciò che i genitori sentono, e quando un passo sbagliato viene visto in famiglia come un fallimento insuperabile loro lo percepiscono, e potrebbero vivere questo momento in maniera davvero pessimistica.
Insegnano ai bambini l'utilità degli errori: comunichiamo che il fallimento è una modalità di crescita non di debolezza
Uno studio pubblicato su Psychological Science da Kyla Haimowitz e Carol Dweck (intitolato: "Cosa porta i bambini a sviluppare una mentalità malleabile e resiliente? Non la visione dei loro genitori sull'intelligenza, ma quella sul fallimento") mostra come l'atteggiamento dei genitori abbia in effetti un ruolo fondamentale nella crescita mentale dei figli rispetto alle situazioni di fallimento.
In poche parole: meglio intendere il fallimento come una possibilità di crescita verso il successo piuttosto che come un mero e triste ostacolo che danneggia il percorso!
In sostanza, Kyla Haimowitz ee Carol Dweck dimostrano come i bambini traggano maggiori benefici quando hanno una visione più malleabile delle loro capacità: se la loro intelligenza, i loro obiettivi e le loro abilità non sono granitiche, ma capiscono che possono cambiarle nel tempo, allora i bimbi sviluppano la competenza di far fronte alle difficoltà in maniera molto più positiva e propositiva.
Come fare allora per trasmettere questo messaggio ai bambini? Come far sì che acquisiscano questa capacità mentale di vedere il fallimento come una possibilità di successo?
La soluzione sta nel regolare la nostra reazione quando i nostri bimbi sbagliano qualcosa, volenti o nolenti. Solo così si lancia il messaggio: provando che è veramente ciò che pensiamo, mostrando con i fatti e con le parole.
Non basta però far capire ai figli che sappiamo che le loro intenzioni sono buone e giuste, e che siamo consapevoli delle loro altre molteplici capacità. Per esempio: se il tema va male, non basta dire "è tutto ok, tanto sai e sappiamo che in matematica sei bravissimo e probabilmente diventerai un ingegnere". Il messaggio subliminale? "Puoi tranquillamente lasciare perdere l'italiano, è solo un ostacolo, un qualcosa che devi per forza affrontare ma che non ti sarà d'aiuto".
Meglio quindi capire insieme al bambino cosa non va, e provare a rimediare all'errore (magari chiedendo più aiuto, senza vederlo come un problema, alla maestra), e provare a vedere anche cosa si è imparato nonostante tutto, nonostante il brutto voto. Non focalizzandosi sull'intelligenza specifica del figlio, quindi (matematico o scrittore non importa) ma su quello specifico fallimento che può diventare un'occasione di crescita. L'intelligenza la si costruisce, non è fissa e non è scontata.
In questo modo i bambini capiscono che dentro ogni fallimento è una opportunità di crescita (a livello emotivo e psicologico, ma anche pratico!). Non si focalizzeranno più sul brutto voto in sé, ma sul contenuto. La soglia della loro tolleranza si alzerà. Non si sentiranno più così frustrati. Non molleranno più incrociando le braccia sul petto con sguardo imbronciato!
Il compito dei genitori è quindi quello di fare capire a fatti e a parole che il fallimento è qualcosa di inevitabile nella vita, ma che questo fallimento è certamente e sempre un motivo in più per crescere sfruttando ciò che si è imparato nonostante tutto.
La redazione di mammapretaporter.it