Audiolibri e adolescenti, un nuovo modo di leggere che piace molto

Libri per bambini 2 min di lettura

Sempre più adolescenti si avvicinano agli audiolibri, una tendenza che solleva interrogativi sul futuro della lettura tradizionale. Secondo il National Literacy Trust, nel 2024 il 42,3% dei giovani britannici tra 8 e 18 anni ha dichiarato di apprezzare l’ascolto di contenuti audio, mentre solo il 34,6% ha espresso piacere nella lettura tradizionale (come spiega un articolo del Guardian). Questo fenomeno suggerisce che gli audiolibri possano rappresentare una via per avvicinare i ragazzi alla letteratura.​

L’ascolto di audiolibri offre effettivamente un’esperienza più accessibile e immediata. Molti adolescenti, a causa di impegni scolastici e sociali, trovano difficile dedicare tempo alla lettura tradizionale. Gli audiolibri permettono di fruire delle storie durante altre attività, come lo sport o i viaggi. Inoltre, per chi ha difficoltà di lettura, come la dislessia, l’ascolto può facilitare l’accesso ai contenuti letterari. Come evidenziato dal National Literacy Trust, l’aumento dell’ascolto di audiolibri è accompagnato da una diminuzione della lettura per piacere: c'è dunque in corso un cambiamento nelle abitudini dei giovani.​

Gli audiolibri possono sostituire la lettura?

Nonostante i vantaggi, alcuni esperti mettono in guardia dal considerare gli audiolibri un’alternativa completa alla lettura tradizionale. John Mullan, professore di letteratura inglese all’University College London, sottolinea che leggere un libro è un’attività attiva che richiede concentrazione, mentre l’ascolto è più passivo. Anche Rachel de Souza, commissaria per l’infanzia in Inghilterra, riconosce il valore degli audiolibri ma enfatizza l’unicità dell’esperienza di lettura tradizionale.​

L’inclusione degli audiolibri nei programmi scolastici potrebbe rappresentare una strategia efficace. Julie McCulloch, dell’Association of School and College Leaders, suggerisce che il formato audio possa stimolare la lettura e migliorare l’accesso ai testi. Jonathan Bate, professore di letteratura a Oxford, evidenzia che l’ascolto di storie fa parte della tradizione umana e potrebbe contrastare la crisi dell’attenzione verso la parola scritta.​

Equilibrio tra lettura e ascolto

Gli audiolibri possono dunque essere un prezioso alleato per avvicinare gli adolescenti alla letteratura, ma non dovrebbero sostituire la lettura tradizionale. Un approccio equilibrato, che combini entrambi i formati, potrebbe sviluppare nei giovani un amore duraturo per la letteratura, sfruttando i vantaggi di ciascuno.​