L'autosvezzamento naturale del bambino

Da alcuni anni ha preso piede una nuova filosofia in merito allo svezzamento: è l'autosvezzamento promosso dal pediatra dott. Piermarini nel suo libro Io mi svezzo da solo, edito da Bonomi Edizioni.

E' un approccio molto interessante sotto numerosi punti di vita:

1. Elimina il panico della mamma sulla questione svezzamento, spesso intrappolata in ansie sulla densità della pappa e se sia meglio inserire la pera o la mela: il bambino ha un instinto ben preciso che gli consente di mettere in bocca esattamente ciò che è adatto a lui nel suo stadio di sviluppo. Così i piselli perchè devono essere frullati se possono essere afferrati con le loro manine?

2. Il bambino sperimenta fin da subito forme, colori e consistenze che gli consentiranno di mangiare frutta e verdura senza problemi negli anni successivi.

3. Un ramo dell'allergologia pediatrica contemporanea consiglia di far assaggiare ai bambini ogni alimento nella finestra 4-6 mesi, così da scongiurare eventuali allergie.

Il bambino quindi mangia a tavola esattamente ciò che mangiano i genitori.

Ma, c'è un "ma" e anche molto grande. Cosa mangiano i genitori? Forse non tutti noi siamo al corrente dei grandi passi avanti fatti in campo di medicina preventiva, sopratutto in campo oncologico grazie al lavoro dell'Istituto dei Tumori di Milano e la grande opera divulgativa del dott. Franco Berrino. Ormai studi condotti anche all'estero, in particolare il progetto Epic (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition) condotto su oltre 520.000 persone provenienti da 10 stati europei, hanno mostrato come l'alimentazione giochi un ruolo fondamentale sul nostro stato di salute e al contario come l'assunzione di alcuni alimenti molto comuni siano correlati all'aumento delle malattie degenerative. Vediamo insieme i cibi che sono da evitare e quelli da limitare il più possibile nelle nostre tavole:

- Zucchero bianco: definito dal prof. Berrino come vero e proprio veleno, lo zucchero bianco dovrebbe essere bandito dalle nostre case. Così come lo zucchero di canna a meno che non sia integrale. Il problema è che è presente in quasi tutti i succhi di frutta, biscotti, cereali etc. Qui trovate un articolo che vi spiega come possiamo sostituire lo zucchero bianco tratto dal mio libro The Family Food. Quindi evitiamo almeno nel primo anno di vita di propinare ai nostri figli questo veleno con la scusa dell'autosvezzamento. Trovate qui il video del prof. Berrino.

- Farina bianca: è chiamata il veleno dei giorni nostri da molti studiosi del settore. Ci siamo mai chiesti perchè ci siano così tante persone celiache? Semplice, perchè il grano di oggi non è quello di 100 anni fa: il grano che troviamo nella pasta in commercio è un grano selezionato per essere altamente produttivo ma risulta dannoso per il nostro organismo e soprattutto davvero povero di nutrienti. Il grano o per meglio dire "i grani" data la grande varietà di tipi di grano presenti innatura è naturalmente soggetto ad abbattimento, ossia data la sua conformazione di spiga alta il vento e in generale gli agenti atmosferici tendono a farlo chinare a terra(si dice che sono soggetti ad abbattimento), quindi diventa più difficile da prelevare; inoltre i grani tradizionali hanno una lavorazione più difficile rispetto a quello commerciale di oggi perché più densi e ricchi di nutrienti. Ma proprio eliminando questa parte per rendere la materia prima più restistente e più produttiva abbiamo ottenuto del grano poco nutriente ed estremamente allergizzante di oggi che mangiamo sottoforma di pasta, pane, grissini, biscotti, creacker (vedi l'esplosione di celiaci nel mondo). Ma abbiamo la fortuna di poter mangiare una quantità di cereali notevole: qui l'articolo che vi indica quali sono.

- Carni rosse e affettati: numerosi sono gli interventi degli oncologi milanesi per ripetere che le carni conservate sono cancerogene. Detto questo, perchè dare ai nostri bambini il prosciuttino? E' assolutamente un falso mito quello che fa bene, possiamo leggere il bellissimo libro dell'Oncologo Umberto Veronesi, la scelta vegetariana che ci spiega perchè è importante evitare la carne rossa e quella conservata. E ripeto, non sono supposizioni ma dati di fatto.

- Latte vaccino e derivati: Il latte vaccino e i formaggi derivati non sono propriamente adatti ai bambini. Il motivo è semplice: sono molto più nutrienti di quel che dovrebbero, perché pensati dalla natura per nutrire i vitelli, che devono crescere in maniera esagerata in pochissimo tempo. Meglio sempre optare per latticini di capra o di pecora, evitando sempre di assumerne quotidianamente.

Credo quindi che se i genitori adottino uno stile alimentare corretto il bambino possa effettuare l'alimentazione complementare a richiesta o autosvezzamento traendone grandi benefici. E' però necessario che non siano presenti (o che vengano ridotti) nella dieta della famiglia i seguenti prodotti:

- carni rosse e affettati: da sostuire con legumi

- latticin vaccinii: da sostuire con latte di mandorla e bevande vegetali e verdure a foglia larga

- farina bianca: da sostuire con tutti gli altri cereali

- bibite gasate

- zucchero bianco: se vogliamo fare un dolce possiamo usare i dolcificanti che ho consigliato nel mio articolo e nel mio libro The Family Food, altrimenti abituiamo i nostri figli ad assaporare il gusto vero e autentico degli alimenti, senza la necessità di zuccherare. Attenzione quindi a succhi, merendine etc...

Ecco quindi le caratteristiche dell'autosvezzamento naturale: le caratteristiche che dovrebbe avere l'alimentazione del bambino e della famiglia 

- inserimento dei prodotti secondo il calendario stagionale: il pomodoro a dicembre non deve essere usato, il nostro e il loro corpo non ha bisogno di questo vegetale a Natale. Acquistando frutta e verdura di stagione risparmieremo e ne guadagneremo in salute.

- legumi, frutta e verdura: autosvezzamento non signica pasta al pomodoro tutti i giorni. Il saggio dice "non mangiare quello che hai mangiato ieri". Così è importante variare il più possibile alternando cereali, legumi, frutta e verdura quotidianamente. Per non esagerare con la fibra che può irritare la sua mucosa intestinale ancora in formazione possiamo fare tanti estratti o centrifugati.

Cosa mangiare quindi? Variamo il più possibile cereali ad eccezione del grano del supermeracato, alterniamo legumi, frutta e verdura senza esagerare con la fibra, poche proteine animali. Tutto il mio libro, The Family Food, può essere un libro considerato adatto per l'autosvezzamento del bambino, perchè le ricette sono sane, veloci e naturali.

Per chi sente queste informazioni per la prima volta immagino sia uno shock ma datevi tempo, un passo alla volta. Le rivoluzioni non si fanno in un giorno.

Spesso i nostri figli sono i nostri più grandi maestri di vita: forse quello di imparare a mangiare bene ed evitare cibi dannosi è uno dei più grandi regali che ci donano.

Giulia Mandrino

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