Come creare uno spazio gioco Montessori in casa per bambini da 6 a 18 mesi

Della pedagogia delle Scuole di Reggio e dell'approccio montessoriano è ammirevole soprattutto l'attenzione particolare che hanno nei confronti dell'ambiente in cui i bambini vivono, giocano e imparano. Se le scuole tradizionali mettono questo aspetto in secondo piano, per loro è invece centralissimo, e a trarne beneficio non sono solo gli occhi, attratti esteticamente da stanze luminose, naturali e a misura di bambino!

L'ambiente, infatti, in queste due scuole di pensiero si adatta e si modella sui bisogni fisici e psichici del bambino, per assecondare il suo apprendimento e la sua conoscenza del mondo. Proporzione (cioè "a misura di bambino"), ordine, armonia e bellezza sono i pilastri fondamentali. Si aggiungano ad essi lo spazio artistico, di vitale importanza nelle scuole di Reggio, conosciuto come l'Atelier, e la preferenza verso i materiali naturali per quanto riguarda strumenti didattici e giocattoli.
Ma chi lo dice che solo nelle scuole è possibile creare questi accoglienti spazi?

Prendendo spunto da questi due approcci, ecco alcune idee per lo spazio-gioco del tuo bambino, ispirandoci a Reggio e Montessori: come ricreare anche a casa i bellissimi ambienti che stimolano al meglio la crescita dei piccoli, fin dai primi mesi.

Primo: evitate (o abbandonate proprio) i giocattoli troppo plasticosi o elettronici. Ai bambini basta poco, a volte solo qualche rotolo di carta igienica o una scatoletta di cartone. Non sotterrateli di giochi, quindi! E preferitene di educativi, naturali e stimolanti, di vari materiali e di varie forme.

(foto 1 http://bkids.typepad.com/intro/2013/02/on-pinterest.html)

 

A terra è bene ci sia un terreno comodo, morbido e gattonabile fino allo sfinimento. Mettete un tappeto e il bambino sarà libero di muoversi e giocarci sopra con agio.

(foto 2 https://it.pinterest.com/pin/389279961518015835/)

 

I giocattoli sistemateli poi in cestini o scatole aperte dividendoli per tipologia. Riponete poi le scatole sulle mensole presenti in cameretta, basse per poter essere raggiunte dal bimbo senza bisogno d'aiuto.

(foto 3 http://www.aneverydaystory.com/2013/01/03/reggio-playroom/)

 

Il bambino nel suo spazio dedicato al gioco deve sentirsi a suo agio, accolto, comodo e tranquillo. Un'idea per infondergli questa sensazione è creare un angolo di pace, ad esempio con una piccola poltroncina o un piccolo divanetto sul quale può adagiarsi per leggere o per giocare.

(foto 4 https://it.pinterest.com/pin/479492691548798159/)

 

Accanto a questo spazio relax, che può essere ricreato in maniera più soft ma altrettanto affascinante con un tappeto spesso e morbido e dei cuscini, sistemate anche una libreria con tante proposte per il bambino!

(foto 5 http://myclassroomtransformation.blogspot.it/2011_09_01_archive.html)

 

Importante ed educativo è fornire al bambino gli strumenti necessari a studiare la vita quotidiana. In questo senso, i giochi ispirati alle attività di tutti i giorni, come le cucine o i banchi da meccanico, sono ottimi, e posizionandoli nella stanza da gioco il bambino imparerà pian piano a inserirsi nel mondo diventando sempre più autonomo e indipendente. Sceglieteli di legno, non troppo tecnologici: non serve molto, il bambino naturalmente capirà i movimenti e li ripeterà simulando la vita adulta. Lo stesso discorso vale per le scope, gli stendiabiti, i martelli, e tutti gli accessori in miniatura che simulano i lavori adulti.

(foto 6 http://www.apartmenttherapy.com/montessori-at-home-roundup-167971)

 

Lo specchio è molto importante per entrambi i modelli educativi. Sistematene uno vicino al tappeto dove il bambino solitamente gioca, e lasciatelo giocare direttamente con lo specchio (quando sono piccolo ne sono affascinatissimi!) oppure fate sì che svolga l'attività di fronte ad esso.

(foto 7 http://www.aneverydaystory.com/2012/08/08/a-reggio-inspired-block-corner/)

 

La componente naturale dei materiali è, come dicevamo, davvero importante, e lo stesso vale per l'amore per la natura e il mondo esterno, che il bambino ha bisogno di esplorare. Perché allora non includere un po' di natura anche nella sua stanza dei giochi? Aggiungere un pochino di verde, senza eccedere, non può che fare bene!

(foto 8 https://it.pinterest.com/pin/405183297700949456/)

 

Combinando un po' tutti questi elementi otterrete una stanza gioco dall'effetto piacevolissimo, accogliente, naturale ed esteticamente bellissima, ma, soprattutto, perfetta per le esigenze del vostro bambino, attenta al suo apprendimento, alla sua ricerca di autonomia e al suo benessere psicofisico.

(foto 9 http://theimaginationtree.com/2012/10/baby-place-space-for-6-18-months.html)

(foto 10 http://www.aneverydaystory.com/2012/08/08/a-reggio-inspired-block-corner/)

Sara Polotti

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