Fascia o marsupio?

Fascia portabebè contro marsupio tradizionale: 100 a 0!

Avere un bambino in questi anni è diventato non solo motivo di gioia per il lieto evento ma anche per essere assolutamente legittimate a uno shopping senza freni. E io ne sono stata felicemente travolta...per la prima volta ero legittimata a fare shopping, uno shopping particolare perchè privo di una caratteristica che spesso ci affligge: il senso di colpa. Senza fare la polemica di turno (non è proprio il ruolo che mi si addice) ogni tanto sarebbe necessaria qualche informazione in più. E' stato scritto molto sulle fasce ma ancora oggi non sono così diffuse come dovrebbero: spesso infatti si preferisce il marsupio alla fascia. Purtroppo, purtroppo per le mamme che li comprano e i loro bimbi, il marsupio (a meno che non sia ergonomico) non è lo strumento ideale: nel marsupio tradizionale infatti il bimbo è "appeso" per i genitali e quindi tutto il peso è concentrato nella zona pubica (è abbastanza evidente che non sia qualcosa che giovi particolarmente allo sviluppo dei testicoli!). Nella fascia invece il bambino è seduto, per cui il peso è maggiormente distribuito, con grande beneficio non solo per il bimbo ma anche per la mamma. Inoltre la fascia è lo strumento ideale per il bimbo in quanto rispetta le caratteristiche anatomiche del neonato, dalla posizione delle anche e della colonna, allo sviluppo neurologico che alla nascita non è ancora completato e necessita quindi di contenimento dagli eccessivi stimoli della quotidianità. Sono ormai moltissimi gli studi che confermano che bambini prematuri portati nella fascia nei reparti di terapia intensiva neonatale hanno risultati eccellenti in minor tempo rispetto a bambini che non beneficiano della marsupioterapia (vedi http://www.ospedaleniguarda.it/content/news/MARSUPIO-TERAPIA-br-Per-essere-piu-mamma.html). Tutt'altro tema sono i benefici psicologici, anche quelli ormai accertati da psicologi e psichiatri in tutto il mondo: nella nostra cultura purtroppo si tramanda il concetto di contatto come vizio... nonostante sia stato ampiamente dimostrato che i bambini che beneficiano di prolungato contatto con la mamma sviluppino con più facilità quello che viene chiamato 'attaccamento sicuro' già negli anni 40' da Bowlby e quindi inizino il processo di costruzione dell'indipendenza in maniera più serena e veloce, tutte noi mamme siamo letteralmente bombardate da mamme e suocere che con aria compassionevole ci dicono che teniamo troppo in braccio il nostro bimbo: "vedrai che poi prende il vizio e non te lo togli più da dosso". Che fare dunque? Posso dire a conclusione che dalla mia esperienza personale sempre più genitori comprendono fortunatamente che il contatto non è un vizio ma un bisogno fisiologico, tanto quanto il latte e l'aria che respiriamo.

Quindi mettiamo nel dimenticatoio i marsupi tradizionali e optiamo per fasce e marsupi ergonomici!

Giulia Mandrino

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