Come scegliere una fascia adatta a portare il vostro bimbo


Potremmo domandarci: portare bene dipende solo dal supporto che usiamo? "Certamente scegliere un buon portabebè è importante" spiega Licia Negri nel suo libro Lasciati abbracciare, edito da Mental Fitness Publishing "ma la risposta è NO. Nessun supporto, se indossato scorrettamente, potrà darvi comfort e sicurezza. Non esiste, infatti, un modello perfetto in sé ma esistono delle condizioni che devono essere soddisfatte per praticare un corretto babywearing. Come in molte altre situazioni che riguardano i nostri figli, ricordiamoci che spesso siamo noi e la nostra vigilanza a fare la differenza."

Scopriamo insieme i punti da tenere in considerazione quando comprate una fascia per portare voi e il vostro bambino 

Nel capitolo 7 del libro di Licia Negri Lasciati abbracciare, dedicato specificatamente ai vari tipi di supporto, troverete le caratteristiche distintive e informazioni più dettagliate su ogni tipologia; nei capitoli 6 e 10 potrete valutarle attraverso delle tabelle comparative. Ancora più importante, da legere con attenzione, sarà il capitolo 8 dedicato alla sicurezza, per essere consapevoli dei rischi legati al portare e di come prevenirli.

Regolabilità

"Il supporto dovrebbe essere progettato per essere regolabile, per adattarsi non solo alla grandezza del bambino ma anche alla vostra corporatura e al vostro abbigliamento. Ad esempio, un conto è portare in estate, quando indossate solo una leggera t-shirt, un altro in inverno, con un doppio strato di maglioni.
Le fasce sono supporti regolabili per definizione, ne vengono proposte di varie lunghezze: controllate prima dell’acquisto che siano sufficientemente lunghe per il tipo di legatura che volete fare, trovate indicazioni in proposito nella tabella del capitolo 7. Nel caso propendiate per altri tipi di supporto, verificate che la regolazione (minima e massima) sia adatta alla vostra corporatura.
Un buon supporto regolabile vi consente di sistemare bene il bambino e fare in modo che anche e schiena siano in una posizione fisiologicamente corretta mentre lo portate; permetterà inoltre di adattarlo alla corporatura vostra e a quella del papà. La possibilità di regolare il supporto vi servirà per seguire la sua crescita, e per ottenere quell’abbraccio confortevole e perfetto per voi e per il bebè.

 

Supporto per la testa del bambino

"Marsupi ergonomici e Mei Tai devono prevedere un supporto per la testa del bambino, soprattutto se il produttore li presenta come destinati a un utilizzo fin dalla nascita. Nelle fasce la funzione di supporto viene assolta dal tessuto stesso e quindi bisogna prestare attenzione, quando si esegue la legatura, a portarne un lembo fino al punto in cui lo stesso sorreggerà la testolina del bambino. Il supporto (o il tessuto) fa sì che questa non sia “a ciondoloni”, e vostro figlio non sia letteralmente sballottato quando vi muovete. Ricordiamo che fino a circa 4 mesi un bebè non è in grado di sostenere il peso della testa autonomamente, perciò la presenza di un adeguato sostegno è fondamentale; a mio avviso il reggitesta è importante anche quando, crescendo, riuscirà a reggere il peso della testa da solo: spesso capita che il bambino si addormenti e così sarà protetto.


Baricentro del portatore

Il baricentro del portatore non deve essere spostato dal peso del bambino. Per comprendere meglio ciò che scrivo, fate una prova: prendete in braccio una borsa della spesa (o un altro oggetto pesante) e fate qualche passo tenendola ben aderente al vostro corpo; ora provate a fare altrettanto ma staccandola anche solo di 10 cm dal petto. Sentite la differenza? Il vostro corpo si piegherà all’indietro per controbilanciare il peso e la schiena non vi ringrazierà... Il bambino deve essere, quindi, abbracciato ben aderente a voi (avete presente come fanno i koala?), non a penzoloni di lato, davanti o dietro. Ricordate quanto stava stretto nella pancia... quindi non preoccupatevi!
Non dimentichiamo di controllare i lati del portabebè, soprattutto nei modelli in cui vi è un pannello centrale che viene alzato sul corpo del bam- bino (es: marsupio ergonomico e Mei Tai): devono essere ben aderenti a lui, per evitargli di scivolare lateralmente o di accasciarsi in posizioni non sicure.

 

Un occhio alle indicazioni su peso ed età

Le confezioni dei portabebè riportano indicazioni su peso ed età. Sappiamo bene quanto la loro combinazione non sia un indicatore sempre attendibile: alla nascita troviamo bimbi molto piccoli o molto grandi. Alcuni crescono tanto in una prima fase, altri presentano i cosiddetti scatti di crescita più tardi. Suggerisco, quindi, di prestare maggiore attenzione al peso che all’età: è un indicatore più attendibile. Molti supporti vengono indicati come idonei fin dalla nascita. Abbiamo visto nei paragrafi precedenti che il neonato tendenzialmente assumerà la posizione fetale rannicchiata nel primo periodo di vita, quindi è importante che un portabebè con questa indicazione sia in grado di supportare bene tale posizione. Le fasce, nel primissimo periodo, sono le più indicate.

 

Comfort di mamma e papà

Non dimentichiamo la nostra comodità. Più il bambino diventa pesante, più è importante che il supporto consenta una distribuzione del peso su una superficie ampia del torso del portatore. Le bretelle che poggiano sulle spalle devono essere sufficientemente larghe o ben imbottite, in modo che il muscolo vicino al collo, il trapezio, non sia iper sollecitato; la larghezza delle stesse, per i modelli e le posizioni che prevedono un incrocio sulla schiena del portatore (es: posizione davanti nel Mei Tai), deve essere mantenuta per 3⁄4 della bretella, in modo tale che il peso del bambino sia ben distribuito sulla schiena dell’adulto. Tra i modelli con la cintura in vita preferiamo, inoltre, quelli che offrono un buon supporto lombare. Se scegliete fasce che caricano il peso su una sola spalla (es: sling ad anelli, Pouch), ricordate di cambiare spesso lato e sinceratevi anche in questo caso che il peso sia distribuito su una superficie ampia di tessuto, in modo da non caricarlo tutto su un unico punto (altrimenti ahi!). Sconsiglio vivamente, non solo per il benessere del bambino.

Licia Negri, Lasciati Abbracciare, Mental Fitness Publishing

 

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