Cos'è il Chi, o Energia Vitale

C'è un termine, nella medicina tradizionale cinese, che in italiano viene tradotto con Energia Vitale. Si tratta del "chi", o "qi", ed è fondamentale per l'uomo.

Ma di cosa si tratta? Vediamolo insieme.

Ecco cos'è il Chi, o Energia Vitale: la forza che secondo la medicina tradizionale cinese sta alla base dell'universo

Esso è la forza primordiale di tutta la vita, dell'universo, dell'uomo. Costituisce tutto e da esso derivano trasformazioni e movimenti.

In sostanza, l'energia vitale nasce nel momento esatto della nascita dell'uomo, quando egli è ancora embrione e feto (essa si forma infatti dall'incontro tra seme maschile e ovulo femminile); cresce con lui e, alla morte, si disperde nel mondo.

Il chi è in questo senso il flusso continuo che lega i tessuti umani, gli organi, ma anche la persona all'ambiente che la circonda.

Tutto parte dall'ombelico: il bambino, ancora nella pancia della mamma, riceve proprio da lì i nutrienti e l'aria di cui ha bisogno, ed è per questo che per la medicina cinese esso è il punto di partenza dal quale si origina il flusso vitale. Questo flusso vitale, l'energia vitale o chi, è appunto l'insieme di tutte le energie e di tutte le sostanze indispensabili all'organismo per vivere in salute.

Questa energia vitale (che spesso si identifica nello ying e yang, energia mista calda e fredda, liquida e densa, o flusso di energia tra l'interno e l'esterno, tra il corpo e l'ambiente) si costituisce in due modi: prima della nascita, attraverso quella ricevuta dai genitori, e dopo la nascita, con quella costituita attraverso gli scambi con l'ambiente in cui si vive (che modifica la quantità e la qualità di energia iniziale a seconda dell'alimentazione e delle abitudini).

Alla nascita l'equilibrio era perfetto e nutriente: pian piano l'adulto perde questo equilibrio, ed è attraverso la meditazione taoista (o grazie ad altre pratiche dedicate proprio a questo scopo) che si può tentare di tornare all'equilibrio iniziale. 

Si ritiene che i canali che trasportano l'energia vitale agli organi e ai tessuti con il passare del tempo si ostruiscano, causando la stanchezza e la cattiva salute; in altre parole, lo stress della vita rende "cattivo" il flusso di energia vitale così perfetto nell'infanzia.

Se l'energia scorre libera senza ostruzioni, quindi, il corpo è in salute e l'ambiente in armonia; quando però il flusso si blocca l'organismo è soggetto a dolori e malattie, mentre all'esterno il tutto si traduce in tempeste e cataclismi.

Per ristabilire la buona salute è quindi necessario risanare i rapporti tra le forze ying e yang, che, fredde e calde, se unite di ritrovano tiepide. Il taoismo cerca quindi, in altre parole, di tentare di far tornare allo stato iniziale in cui si trovava durante la nostra infanzia il flusso energetico vitale che scorre nel nostro organismo, attraverso la meditazione o la respirazione.

Anche l'agopuntura si occupa di ripristinare il corretto ed equilibrato flusso di energia vitale, così come lo shiatsu, il reiki o lo yoga. E anche il feng shui si basa sullo stesso principio: garantire la migliore qualità energetica attorno a noi, nell'ambiente in cui viviamo, per far sì che ciò fluisca poi nel nostro corpo.

Lascia un commento

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

rassegna