Trauma cranico: cosa fare e cosa non fare

I bambini cadono spesso, ma talvolta si verificano dei veri e propri traumi cranici. Ecco allora un articolo tratto dal libro Mamme pret a porter, il primo anno insieme, Mental Fitness Publishing, scritto dal dott. Luca Roasi, Pediatra ospedaliero.

"Il trauma cranico si verifica normalmente quando il bambino cade e subisce un colpo alla testa. Nella stragrande maggioranza dei casi il danno interessa solamente il cuoio capelluto. In questo caso basta avere sempre sottomano Arnica in pomata omeopatica. Sempre meglio avere con sé anche Arnica 30 ch e 15 ch. La testa del bambino è una zona ricca di vasi sanguigni, quindi anche un piccolo trauma è facile che crei bernoccoli; anche in caso di abrasioni e in caso di taglio, ci sono spesso notevoli fuoriuscite di sangue che necessitano l'intervento medico. Sono da considerarsi rari gli eventi quali la frattura del cranio, la commozione o l'emorragia cerebrale.

SINTOMI
Normalmente bernoccoli e/o lividi. In casi più gravi, perdita di coscienza e stato confusionale, pupille dilatate.

CHE COSA NON FARE: Non date da mangiare al bambino dopo traumi alla testa perché è molto probabile che vomiti. Non dategli antidolorifici e nessun tipo di farmaco. Non è vero che il bambino dopo un trauma alla testa deve stare sveglio per almeno 6 ore: molto spesso lo shock, il forte dolore e lo spavento del trauma inducono il bambino ad addormentarsi di colpo: è necessario solamente controllare che il bambino possa essere svegliato, quindi che il sonno non sia troppo profondo e che appunto il bimbo dia segni di risposta agli stimoli.

CHE COSA FARE:
Nei casi in cui il bambino è vigile e risponde bene agli stimoli, potete prendere tempo è valutare meglio il da farsi. Come anticipato, stendere una pomata omeopatica all'Arnica nel punto dell'impatto e somministrare 2 granuli anche ogni 10 minuti di Arnica 30 ch. Benissimo anche ghiaccio (NON SPRAY). Aspettate almeno 6 ore dal trauma per dare da mangiare al bambino. Potete somministrare acqua ma solo a piccoli sorsi. È di fondamentale importanza osservare attentamente il bambino nelle 48 ore successive al trauma, in particolare nelle prime 8 ore.
Molto utili i seguenti rimedi di Bach: Star of Bethlehem e Rescue Remedy.


RECARSI AL PRONTO SOCCORSO SE:

- il bambino ha meno di un anno;

- il trauma ha interessato il collo;

- il bambino è privo di coscienza;

- il taglio è esteso e il sanguinamento non termina in qualche minuto, in quanto potrebbe necessitare di una sutura o anche solo di applicazione di colla;

- la caduta è avvenuta da un punto alto più di un metro;

- il trauma è stato molto forte;

- dopo il trauma il bambino piange per più di 15 minuti di continuo;

- vomita da tre o quattro volte in su o il vomito compare dopo le 24 ore;

- ha difficoltà a vedere e a riconoscervi;

- non riesce a camminare;

- perde sangue o un liquido acquoso dal naso o da un orecchio."

Dott. Luca Roasio

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