Global Health Emergency: formare bambini per salvare le vite

Sono Laura Scarpa, medico, autrice di libri, editor di mammapretaporter.it e mamma di Ethan:da alcuni anni come medico mi occupo di emergenza sanitaria. Ho lavorato nel sistema 118 e nel pronto soccorso di ospedali.
L'idea di creare questo progetto, la Global Health Emergency, è nata tempo fa insieme a mio marito, dopo un corso di primo soccorso tenuto a ragazzi delle scuole medie che ha avuto molto successo e sorprendenti risultati.
Abbiamo deciso di creare un sistema di apprendimento delle tecniche di primo soccorso che potesse essere “teens-friendly” ovvero adeguato a ragazzi tra 3 e 18 anni.
Un sistema del tutto innovativo. Il materiale che verrà fornito sarà a misura di bambino: video, cartoni anmati, fumetti, piccoli manuali, storie con personaggi.

Il metodo di insegnamento vuole fornire le conoscenze adeguate in modo che i ragazzi se dovessero trovarsi in una situazione di emergenza, possano affrontare il da farsi con consapevolezza.
Un diritto e un dovere sociale che vogliamo diffondere il più possibile tra i bambini e i ragazzi.
Verrà inoltre riservata una parte all'informazione sull'abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti, per apprenderne i meccanismi e gli effetti.

Il metodo sviluppato tiene contro della creazione di una piattaforma online dove tutto il materiale introdotto sarà facilmente scaricabile e verrà tradotto in varie lingue in modo da permettere la maggiore diffusione possibile nel mondo.

Ognuno può entrare a far parte del mondo “Global Health Emergency”, come discente ma anche e soprattutto come istruttore.
Questa figura infatti seguirà un corso approfondito in cui apprendere le nozioni di base dell'anatomia e della fisiologia del corpo umano, il primo soccorso e quindi tutte le manovre rianimatorie per laici. Una volta certificato l'istruttore potrà intraprendere una attività indipendente creando classi di studio e formando così tanti piccoli “first-responder”, tutto sotto la nostra supervisione.
Insomma , una grande opportunità lavorativa per mamme, insegnanti, personale ludoteche ed educatori, guide scout, allenatori sportivi in ambito giovanile, animatori turistici ecc...
Una libera professione all'insegna del divertimento destinata ai bambini e ragazzi, un metodo alternativo per insegnare a prestare il primo soccorso in qualsiasi ambito (sport, ricreazione, montagna, mare, in famiglia, al lavoro, in strada...), gestire le chiamate al numero di emergenza e prestare le prime cure neccessarie per salvare una vita in attesa del soccorso avanzato.
Ogni fascia d'età avrà un programma dedicato, studiato appositamente a cui ogni istruttore avrà accesso.
Il tutto al passo con i protocolli redatti dagli enti internazionali che regolamentano le attività di soccorso (quelle utilizzate dai soccorritori professionisti).

Inoltre abbiamo pensato a una campagna di “solidarietà”.Abbiamo deciso di destinare una parte dei proventi ad interventi di formazione, sensibilizzazione e prevenzione in quei paesi che non hanno le possibilità economico/sociali.
Verrà realizzato un libretto, studiato appositamente per arrivare direttamente al cuore dei bambini, permettendogli di apprendere la materia dell'emergenza medica sotto forma di fumetti, giochi e quiz...perfettamente in linea con le disposizioni vigenti e disponibilità del luogo in oggetto.
Il libretto verrà tradotto nelle lingue madre dei paesi, spedito presso gli enti con i quali la nostra organizzazione prenderà accordi, formando a distanza gli insegnanti che provvederanno a distribuire ed utilizzare questo nuovo sistema.

Ogni corso prevede il consiguimento del diploma di piccolo “first-responder”.

Noi crediamo fortemente in questo progetto innovativo, rivoluzionario, a misura di bambino. Un'opportunità lavorativa che vogliamo regalare a chiunque voglia intraprendere questo percorso con noi.

Perchè abbiamo scelto il crowdfounding?
Per la realizzazione del progetto “Global health emergency” servono anche risorse economiche che ci permettano la realizzazione di tutto il materiale. Come trovare i soldi che ci necessitano? Attraverso il crowdfounding. E'un sistema nato nei paesi anglosassoni alcuni anni fa e che ha avuto molto successo. In sostanza ogni persona può sostenere la campagna di promozione di un progetto attaverso una donazione. La donazione non è fine a sè stessa, ma prevede “in cambio” un qualcosa appositamente studiato dagli autori del progetto. A noi è piaciuto questo sistema: chiunque vorrà contribuire con una donazione alla realizzazione del progetto della Global Health Emergency avrà corrisposto un riconoscimento stabilito a priori in base alla quota offerta e quindi potrà da subito entrare a far parte del progetto e permettere che questo si realizzi.

Abbiamo scelto di basare la nostra campagna sul sit www.indiegogo.com, una delle maggiori piattaforme mondiali di crowdfounding.

Questo è l'URL link della nostra campagna di promozione: https://www.indiegogo.com/projects/international-emergency-medical-training-for-teens/x/11481555#/story

Vi aspettiamo!

Dot.ssa Laura Scarpa

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