Pelle protetta sotto al sole con l'omeopatia

Sia che ci si metta in viaggio verso località di villeggiatura o che si resti in città, estate significa sole e sole implica, innanzitutto, prendersi cura della propria pelle. Se da un lato, infatti, l’esposizione solare porta indubbi benefici, in quanto contribuisce ad aumentare le difese immunitarie e rende più forti le ossa, accelerando la produzione di vitamina D, fondamentale per fissare il calcio, dall’altro esporsi nelle ore più calde senza una adeguata protezione solare può comportare scottature ed eritemi, soprattutto per chi ha una pelle chiara e delicata. Preparare la pelle all’esposizione solare è il primo passo per evitare queste problematiche. Attenzione anche ai capelli, visto che i raggi solari intaccano la cheratina e indeboliscono il cuoio capelluto. Meglio allora proteggere adeguatamente la testa indossando un cappello (possibilmente leggero e di colore chiaro, di cotone o di paglia, per favorire la traspirazione) e applicare degli oli solari specifici per i capelli, che creano una pellicola protettiva che ripara dai danni della salsedine.  

Infine, ricordo sempre che bere almeno 2 litri di acqua al giorno è una buona abitudine tutto l’anno, soprattutto in vacanza, perché a causa del caldo e della sudorazione intensa, pelle e capelli rischiano di disidratarsi e indebolirsi…

ERITEMA SOLARE E USTIONI - La pelle dei fototipi chiari e dei bambini è particolarmente delicata. I più piccoli non andrebbero esposti al sole senza un filtro di protezione totale, un cappellino per evitare un colpo di calore e sicuramente non nelle ore più calde della giornata, ossia tra le 12.00 e le 17.00. I medicinali omeopatici possono essere d’aiuto fin dalla prevenzione, dove in genere consiglio Histaminum 9 CH, 5 granuli 1-2 volte al giorno. La terapia va iniziata almeno 2 settimane prima dell’esposizione al sole.

SOS DOPO SOLE - Dopo essersi esposti al sole, poco importa se al mare, in montagna o in città è sempre importante pulire la pelle da sudore, salsedine, creme solari, usando detergenti delicati, per esempio a base di semi di Pompelmo, estratti di Calendula e Hamamelis. È inoltre buona abitudine applicare un buon doposole, magari a base di Aloe vera, burro di Karité ed olio essenziale di Limone.

Quando invece il danno è già fatto e ci accorgiamo di esserci scottati o di aver sviluppato un eritema solare, consiglio sia per adulti che per bambini l’assunzione di Apis mellifica 15 CH e Histaminum 9 CH, 5 granuli di ognuno ogni 30 minuti, diradando l’assunzione in base al miglioramento dei sintomi.A livello topico poi è possibile alleviare prurito e fastidio dell’eritema e delle ustioni solari applicando Ciderma, una pomata da spalmare sulla pelle pulita 1-2 volte al giorno, evitando l’esposizione al sole delle parti interessate, dato che contiene Hypericum perforatum, dall’azione fotosensibilizzante. In seguito, si può procedere idratando la pelle con una crema alla Calendula.

HERPES LABIALE - Un disturbo frequente quando ci si espone al sole è l’herpes labiale, che ha origine da un virus (Herpes Simplex 1 della famiglia degli Herpes Virus Alpha). Generalmente silente nell'organismo, compare in seguito a tutte quelle situazioni che indeboliscono il sistema immunitario, tra cui anche l’esposizione solare. Il ricorso ai medicinali omeopatici risulta molto utile in tutte le fasi di evoluzione dell’herpes labiale, dall’esordio al riassorbimento. Non appena si sente il classico “pizzicorio” che annuncia l’herpes è indicato Rhus toxicodendron 15 CH, 5 granuli da ogni 2-3 ore per facilitare il riassorbimento. Quando l’eruzione si manifesta con vescicole “a capocchia di spillo” disposte su fondo arrossato, accompagnate da dolore e prurito che peggiora grattandosi, consiglio Cantharis 9 CH, 5 granuli 3 volte al giorno per alleviare il prurito, oppure sempre per il prurito Urtica urens 9 CH, 5 granuli 3 volte al giorno.

COLPO DI CALORE - Nel caso di un colpo di calore, per prolungata esposizione ai raggi solari, con o senza svenimento, è necessario mantenere la testa allo stesso livello del cuore, distendendosi a terra e sollevando le gambe in alto per alcuni minuti, utilizzando qualche panno bagnato di acqua fredda per ridurre la temperatura corporea. Nei casi più lievi, in assenza di complicanze come allucinazioni e convulsioni, ci può venire in aiuto ancora una volta l’omeopatia: con l’utilizzo di Belladonna 5 CH, Glonoinum 5 CH e Aconitum 5 CH si riducono la temperatura corporea e la cefalea, assumendo 5 granuli di ciascun medicinale ogni 15-30 minuti fino alla scomparsa dei sintomi.

Testo a cura della dott.ssa Fulvia Spallino, medico di famiglia esperta in omeopatia

Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università “La Sapienza” di Roma, si occupa di Medicina Generale dagli anni Novanta e lavora come medico esperto in Omeopatia da oltre 15 anni nella provincia di Roma.
Ha coordinato le liste di “Trapianto di rene” in qualità di Responsabile presso ASP Lazio.
E’ stata Aiuto Responsabile presso il centro di “Nefrologia e Dialisi” della clinica “Madonna delle Grazie” di Velletri.
E’ consulente del Tribunale del Lavoro di Velletri.

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