Denti and co: istruzioni per la salute

Le domande sul mondo dell'igiene orale fin dalla gravidanza sono molto nebulose e se ne sentono davvero di ogni: dall'intergratore di calcio e fluoro in gravidanza per uno sviluppo sano dei denti del bambino, a controlli dal dentista appena spuntano i primi dentini. Abbiamo chiesto alla dott.ssa Carlotta Tanteri, odontoiatra, di rispondere alle nostre domande di mamme naturali.

Secondo la tua esperienza é consigliabile assumere integratori di fluoro in gravidanza per preparare giá i denti del bambino?

"Quello del fluoro è un tema "scottante". Secondo le raccomandazioni Ministeriali reperibili nelle Linee Guida Nazionali, "la fluoroprofilassi deve essere consigliata per tutti i soggetti in età evolutiva che vivono in aree con acqua a basso contenuto di fluoro (< 0,6 ppm)". Secondo alcune fonti non è invece da somministrare nei bambini che già utilizzano dentifrici al fluoro. Manca una forte evidenza a dimostrare invece la validità dell'assunzione di fluoro in gravidanza. Considerando che i denti del bimbo si formano tra il terzo ed il sesto mese di gravidanza, è fondamentale che la mamma abbia una dieta equilibrata che contenga il calcio ed il fluoro necessari. Alcuni esempi di cibi che contengono fluoro: the, aneto, cetrioli, succo d'uva. Per chi volesse comunque assumere fluoro in gravidanza, l'indicazione è quella di iniziare dal terzo mese con la somministrazione alla madre di 1 mg al giorno, ma è importante ricordare che la fluoroprofilassi raggiunge la massima efficacia dopo l'eruzione dei denti. E' infatti la presenza di adeguate concentrazioni di fluoro all'interno del cavo orale a ridurre in maniera significativa il rischio di sviluppare carie."

É vero che in gravidanza e allattamento siamo più soggette a carie? Se si cosa consiglia a tal proposito?

"Le donne in gravidanza sono facilmente soggette a carie e problemi gengivali. Il primo consiglio deve essere quello di prevenire. Questo vuol dire sottoporsi a visite regolari prima di una gravidanza, far curare dal nostro dentista eventuali carie già presenti, sostituire vecchie otturazioni non più adeguate e curare le gengive. Infatti, i cambiamenti ormonali e immunitari che si verificano in gravidanza fanno in modo che situazioni "limite" che il nostro organismo riusciva a tenere sotto controllo, diventino invece ingestibili. Bisogna considerare inoltre che molte donne soffrono di nausea, rigurgito o vomito nei primi mesi. Questi fenomeni abbassano il pH dell'ambiente orale che diventa più acido e quindi vi è maggior rischio di sviluppare demineralizzazioni, erosioni, sensibilità dentale e carie. E' quindi imperativo mantenere una scrupolosa igiene orale e, dopo il primo trimestre, valutare con il dentista se è il caso di eseguire una seduta di igiene professionale. Sciacquate sempre la bocca dopo un rigurgito. Fate inoltre attenzione alla dieta, limitate la frequenza di assunzione di zuccheri ad un solo momento della giornata, lavando i denti subito dopo. Sappiate inoltre che una scarsa cura della bocca da parte della mamma e la parodontite (la forma avanzata di malattia gengivale), sono state correlate a nascite premature o sottopeso e a maggior incidenza di carie nel bimbo. Sarà il vostro odontoiatra di fiducia a consigliarvi i prodotti migliori per aiutarvi in questo periodo."

É utile che il bambino assuma integratori per la dentizione? Se si a che etá?

"Queste sono indicazioni che vanno ponderate a seconda del caso. In linea generale possiamo dire che dal primo mese e nel primo anno di vita potrebbe essere utile discutere con il pediatra l'assunzione di Vitamina D, che il nostro oprganismo non può produrre da solo, e che è utile per ossificazione e dentizione. Questa indicazione è valida sia per i bimbi allattati al seno che per quelli allattati al biberon. L'assunzione può essere sospesa nei mesi estivi o al sud, ovvero quando vi è adeguata esposizione al sole. Per chi desiderasse somministrare fluoro, si può fare dal primo mese di vita fino a quando non si cominciano ad usare dentifrici al fluoro. Non è necessario se la mamma che allatta assume fluoro."

Quando é utile far eseguire un primo controllo da un odontoiatra ai nostri bimbi?

"Considerando che tra i 6 ed i 10 mesi compaiono i primi dentini, noi consigliamo una prima visita già all'età di un anno. Questo permetterà l'instaurarsi di un rapporto con il pedodonzista (l'odontoiatra che si occupa della cura dei denti dei pazienti in età pediatrica) che saprà dare consigli sull'igiene e la dieta ai genitori. E' inoltre opportuno che i bimbi, già da piccoli, si abituino all'ambiente dello studio odontoiatrico perché faciliterà le visite future."

Da cosa sono causate le carie dei denti da latte?

"Le carie dei denti da latte, i 20 dentini decidui, sono causate dagli stesi fattori che causano le carie nell'adulto. Purtroppo constatiamo spesso che sono le abitudini scorrette e la disinformazione a creare i danni maggiori. Non appena il dentino erompe in bocca, viene a contatto con la saliva, i cibi e la flora batterica del cavo orale. Questo vuol dire che, se non lavato, è un dente a rischio di cariarsi. Molto genitori credono invece che nei bimbi piccoli i denti non possano cariarsi. Attenzione inoltre a non dare al bimbo abitudini dannose per i denti e per la salute, come il ciuccio imbevuto nello zucchero, le caramelle "premio" se si comportano bene, sostanze zuccherine nel biberon prima di dormire."

Qual'é la prassi di una corretta igiene orale per i bambini?

"Ancor prima che i denti erompano può essere utile una garzina imbevuta nell'acqua e strofinata delicatamente sulle gengive. Lo stesso procedimento può essere eseguito durante le prime fase di eruzione dentale. E' inoltre utile cominciare a far giocare il bimbo con uno spazzolino sotto la supervisione degli adulti, anche se inizialmente lo tiene in bocca solo per morsicchiarlo. Quando i denti erompono vanno lavati dopo ogni pasto principale, per almeno tre minuti, con una dose minima di dentifricio, che non va ingoiato. Saranno i genitori a dover lavare accuratamente i denti del piccolo o della piccola. Non appena il bimbo sarà in grado, potrà essere reso più indipendente con il lavaggio dei denti, ma è utile che almeno una volta al giorno uno dei genitori controllo che i denti siano stati puliti. Utilissime le pastiglie rivelatrici di placca, acquistabili in farmacia, che colorano lo sporco dei denti rendendolo più facilmente identificabile per il bimbo che poi lo asporterà con lo spazzolino."

Giulia Mandrino

 

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