Come funziona l'osteopatia in gravidanza e nel neonato

L’osteopatia è un sistema di diagnosi e trattamento che pur basandosi sulle scienze fondamentali e le conoscenze mediche tradizionali (anatomia, fisiologia, ect..) non prevede l'uso di farmaci né il ricorso alla chirurgia, ma attraverso manipolazioni e manovre specifiche si dimostra efficace per la prevenzione, valutazione ed il trattamento di disturbi che interessano non solo l'apparato neuro-muscolo-scheletrico, ma anche cranio-sacrale (legame tra il cranio, la colonna vertebrale e l'osso sacro) e viscerale (azioni sulla mobilità degli organi viscerali).
 Inoltre l'osteopatia considera il sintomo un campanello di allarme e mira all'individuazione della causa alla base della comparsa del sintomo stesso.
In questo articolo vorrei soffermarmi soprattutto sull’efficacia dell’osteopatia in gravidanza e in età pediatrica.

Nello specifico in gravidanza, l’osteopatia:

- Aiuta ad alleviare alcuni dei dolori associati al cambio di postura, all’aumento del peso, alla alterata circolazione, ai cambiamenti viscerali, ecc

- Aiuta a preparare il corpo e il bacino al parto, ciò aumenta il comfort per il bambino che sarà libero di muoversi all’interno dell’utero e di posizionarsi facilmente per il travaglio.

- Migliorare la meccanica del bacino riduce inoltre i rischi del parto sia per la madre che per il neonato.

- L’osteopatia può aiutare nella gestione delle problematiche spinali e articolari pre-esistenti al fine di ridurre l’impatto di queste sul parto o che questi problemi peggiorino proprio a seguito delle variazioni imposte dalla gravidanza.

Per quanto riguarda invece in età pediatrica, l’osteopatia:

Utilizza un approccio naturale,dolce, non invasivo e privo di effetti collaterali, e va a correggere disfunzioni posturali evitando così problemi in età adulta. Rappresenta infatti un valido e prezioso intervento in disturbi ricorrenti quali:

- problemi respiratori (asma, allergie, infezioni alle vie respiratorie); otiti, riniti e faringiti; scoliosi, problemi posturali e loro conseguenze;

- disturbi del sonno; disturbi dell’apparato gastro-enterico (stipsi, rigurgiti neonatali, reflusso);

- ritardo nello sviluppo fisico e intellettuale;

- problemi urinari (enuresi notturna);

- disturbi comportamentali e difficoltà nell’apprendimento;

- esiti post-operatori.

L’individuo è analizzato nel suo complesso, risalendo alle cause (e non solo analizzando i sintomi) delle disfunzioni o dei disturbi, cercando d'intervenire su di essi in modo da ristabilire l’armonia e l’equilibrio dell’organismo.

Dott. Elisa Billò, osteopata e osteopata pediatrico. 

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