Che cosa fare contro la stipsi dei bambini

Se “L’intestino felice” di Giulia Enders, libro dello scorso anno, è diventato best seller pur trattando un argomento così scientifico, un perché c’è. L’intestino è così complesso e regola a tal punto la nostra vita da essere un argomento davvero, davvero curioso, e conoscerlo a fondo significa capire meglio come poter vivere più tranquillamente semplicemente partendo dal fatto di avere una regolarità intestinale perfetta.

Crampi, stipsi, dissenteria, aerofagia: i problemi sono sempre molteplici poiché basta davvero poco, sia a livello alimentare sia a livello emozionale, per variare il delicato equilibrio intestinale. E a soffrirne non siamo soltanto noi adulti, ma anche i nostri piccoli, che non di rado manifestano, più di tutto, la stipsi, e cioè la difficoltà ad andare in bagno. Che fare, in questo caso? Ma soprattutto: che fare NATURALMENTE per far sì che torni tutto regolare? Ecco i nostri consigli per superare le fasi di stitichezza in maniera delicata e naturale, senza controindicazioni.

Che cosa fare contro la stipsi dei bambini: i rimedi naturali contro la stipsi nei bambini

Come dicevamo, l’intestino reagisce sia all’alimentazione, sia alle emozioni. Nello specifico, alcuni parlano di questo organo come di un secondo cervello,  proprio perché indica molto bene, a seconda del suo benessere, lo stato fisico e mentale. Addirittura, questi due organi sono collegati da un filo diretto, dal momento che alcuni mediatori chimici, i neuropeptidi, si muovono su entrambi. Insomma: capita spessissimo che in base allo stato mentale si alterino le funzioni intestinali, quindi, se non si tratta di situazioni gravi, non c’è da preoccuparsi: basta fare attenzione un po’ all’alimentazione e un po’ allo stress.

Come negli adulti, anche i bambini soffrono quindi di stipsi, una situazione durante la quale faticano ad andare in bagno poiché le feci si induriscono e si inibisce lo stimolo. Questo stimolo, come in un circolo vizioso, continua poi a mancare poiché istintivamente i bimbi tendono a contrarre i muscoli, rendendo il tutto peggiore.

Nei bambini più piccoli le cause possono essere svariate, dall’introduzione di cibi solidi durante lo svezzamento (e quindi una causa alimentare) allo stress di situazioni di disagio (come possono esserlo l’inizio della scuola o un viaggio che li tiene lontani da casa, e quindi dall’ambiente familiare intimo e protetto).

I rimedi naturali contro la stitichezza in questo caso dovranno quindi riguardare sia il livello fisico sia quello emozionale. Ovvero: innanzitutto sarà cosa utile aiutare il bambino a rilassarsi, e allo stesso tempo sarà necessario tentare di ammorbidire le feci, in modo da ritrovare lo stimolo e la naturalezza della “pupù”.

Innanzitutto, il rimedio più naturale ed efficace è l’acqua: fate bere ai bimbi più liquidi possibile, in modo da aumentare il volume della massa delle feci e, soprattutto, renderle più morbide: in questo modo, l’espulsione sarà notevolmente facilitata.

Lo stesso discorso vale per i cibi, che dovranno essere ricchi di acqua (favorendo così ancora di più l’ammorbidimento) ma soprattutto di fibre, elementi che aiutano moltissimo l’intestino a ritrovare il suo equilibrio. Via libera quindi a frutta e verdure fresche in grandi quantità. Per coniugare le due cose, poi, perfetti sono i brodi, le zuppe e le minestre. Chiaramente questo non vale durante lo svezzamento: qui trovate maggiori informazioni in merito. 

Essendo poi che un disequilibrio intestinale porta ad una alterazione della flora batterica, quella “buona” che aiuta nella regolarità, utilissimi sono i fermenti lattici (chiedete al pediatra le quantità, in base al caso specifico del vostro bimbo!) oppure gli yogurt (benissimo anche quelli do soya).

Un altro validissimo aiuto in caso di stitichezza infantile è l’omeopatia, indicata sin dai primi mesi poiché priva di controindicazioni (ma sempre sotto controllo e sotto suggerimento del vostro medico omeopata). 

Se iniziate a vedere che il bimbo fatica ad espellere le feci, partite subito con Alumina 5 CH, abbinata a Calcarea Acetica 1 DH: 3 granuli per due volte al giorno aiuteranno a stimolare l’intestino.

Quando tuttavia la stipsi continua da più tempo (ad esempio se il bambino non si scarica da 3 giorni), il rimedio più indicato è l’estratto di fico in macerato glicerico (30 gocce al giorno): il fico aiuta infatti a stimolare ancora di più la peristalsi.

Mentre per la stitichezza occasionale utile è sicuramente la fitoterapia. In questo caso, i semi di lino sono davvero efficaci, e basta metterne a bagno 2,5 grammi per una notte e farne bere l’acqua al bambino la mattina successiva.

 

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