Strambi e pelosi

Tra cani, gatti, conigli ed animali della fattoria abbiamo tutti, chi più chi meno, la nostra conoscenza, anche sulle razze che ci circolano sotto gli occhi. Poi c'è una parte di animali esotici che non tutti abbiamo la fortuna di aver visto. Logicamente il modo migliore è vederli non certo al circo o negli zoo (!!!) ma nel loro ambiente naturale dove se si ha la fortuna di incontrarli sono veramente un regalo del cielo. Internet ci dà una mano e possiamo godere di immagini strepitose senza nemmeno fare i bagagli... a dirla tutta sarebbe meglio poter partire! Quando li trovo mi vedo i documentari ho trovato una serie di chicche
Sono gli animali strambi, come li definisco io, quelli che sono un incrocio tra uno scherzo della natura e la cosa più simpatica che si possa vedere. Sono dolcissimi, pelosissimi, non gli si dà mai la giusta importanza (come le ascelle della Dove) sono una scoperta e ce ne sono moltissimi... Alcuni li adoro tipo il Toporagno, una specie di criceto con la proboscidina, un amore! Il Garboa che definisco un topo-canguro. I Lemuri... li adoro scimmiette camminanti dalla coda rigata. I Bush Baby, ho avuto la fortuna di vederli in Africa, sono scimmiette notturne piccole che mandano dei gridi fortissimi dall'aspetto tenerissimo e dal caratterino mica da ridere. Altra scoperta è stato il Quokka, l'ho visto in un documentario, è strepitosamente teneroso, sembra un simil cangurello che sembra che sorrida. Ma quanto adorabile è il Capibara, mi assomiglia, io mi identifico un po', un mezzo maiale castoro tutto pelo e dentoni. Parliamone... il Vombato o vabbè io lo sbaciucchierei e lo coccolerei tutto... ma non so se apprezzerebbe. Ultimo, ma non ultimo il Echidna un mezzo riccio col muso lungo... patatoso.
E voi, siete cani, gatti o Capibara?

Elena Vergani, autrice di Il mondo è bello perchè è variabile

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