Il tuo bebè si fida di te. Tu fidati di lui.

Starà mangiando abbastanza? Ogni quanto devo allattarlo? Il mio latte basterà?

Neomamma, non preoccuparti: è difficile, a volte, non scoraggiarsi di fronte alla bilancia che dichiara che il tuo bimbo non prende peso, o non agitarsi pensando che non nutri abbastanza il tuo bebè. Soprattutto nei primi giorni di ritorno dal reparto maternità. Ma stai tranquilla: sarà lui a farti sapere quando è l'ora della pappa.

Non serve allarmarsi, i bambini sanno quando devono mangiare: con tranquillità, è possibile vivere più serenamente l'ora della pappa, perchè il tuo bebè si fida fida di te. Tu fidati di lui. 

I bambini piccoli, in età da poppata, non muoiono di fame: ci hai fatto caso? Be', se non ti è ancora chiaro, è così. Perché quindi preoccuparsi più del dovuto in situazioni assolutamente normali che sarebbe meglio, e più piacevole, vivere con serenità?
I bambini sanno quando mangiare. Cioè, quando ne hanno bisogno. Ogni circa due o tre ore il loro pianto significa proprio questo: è ora della poppata.

Certo, allattando naturalmente è più difficile calcolare la quantità di latte ingerita dal neonato, rispetto al biberon, quindi in effetti il peso è il miglior indicatore, nei primi giorni di vita. Lo controllerà anche il pediatra, e se ci sarà qualcosa di sospetto provvederà a capire il problema. Solitamente, però, è tutto in regola, anche se in certi periodi, magari, il vostro bambino faticherà un pochino di più ad acquistare peso, o ne prenderà troppo rispetto ai coetanei.

Nei primi giorni di vita, appena tornati a casa dall'ospedale, i neonati perdono un po' di peso, dal 5 all'8% di quello alla nascita. È normale e fisiologico. Tutto questo accade nella prima settimana di vita; nella seconda, invece, riacquisteranno il peso perso.
Crescendo, piano piano, nelle settimane successive il peso dovrebbe aumentare in maniera abbastanza omogenea. Pesato ogni giorno alla stessa ora (meglio se a digiuno) il bimbo dovrebbe prendere ogni settimana dai 150 ai 200 grammi, suppergiù.

Indicatori di buona crescita sono anche i pannolini: di media, nei primi mesi di vita dovrete cambiare 5/6 pannolini sporchi di pipì, e un paio di pupù (ancora molto liquida, fino allo svezzamento).
Detto questo, le variabili sono moltissime, ogni bimbo è diverso e ogni mamma idem. Ogni poppata è differente per portata e durata, l'afflusso di latte non è sempre costante (e variano anche i nutrienti in base al momento: il latte più ricco e grasso, più denso, arriva verso la fine della poppata!), ogni bambino si attacca e si stacca quando vuole, facendo le pause che più ritiene opportune.

Insomma, stai tranquilla: sarà il tuo bambino a dirti quando è ora di mangiare. Non sei tu, non è il pediatra, non è quella mamma dell'amichetto del fratellino "che ti ha detto che le hanno detto", non è nessun altro al di fuori del tuo bambino a decidere quando e quanto deve mangiare: sarà lui che saprà autoregolarsi, sarà lui ad avere i suoi ritmi, sarà lui a farti capire, di mese in mese, di quanto dilatare i tempi tra le poppate. È naturale, ed è istintivo.

Lui si fida di te. Tu fidati di lui.

La redazione di mammapretaporter.it

 

Mamma Pret a Porter non è una testata medica e le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di un pediatra (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, fisioterapisti, ecc.) abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non devono essere considerate come consiglio medico o legale.

Ti potrebbe interessare anche

Allattamento al seno: la guida OMS-Unicef che salva la vita ai bambini
Il breast crawl, per iniziare l’allattamento al seno
Tutto quello che ti serve per allattare al seno in serenità
The Australian Breastfeeding Project
Quando i bambini non vogliono più il seno
L’allattamento programmato non è così salutare
#IPumpedHere, ovvero i posti più disgustosi dove ci troviamo a tirare il latte
Mimi Stevenson, mamma sopravvissuta e paladina dell’allattamento
Come curarsi durante l’allattamento?
Carlos Gonzales, il pediatra che ci dice davvero cosa serve ai bambini
E voi, la fareste la balia?
Le belle parole di Olivia Wilde sull’allattamento

rassegna

Info

Chi siamo

Contatti

 

Collaborazioni

Sponsor e pubblicità

Giulia

giulia.jpg

Cecilia

Untitled_design-3.jpg

×
Newsletter