Il pavimento pelvico dopo il parto

Il pavimento pelvico è una struttura formata da un insieme di muscoli, legamenti e fasce che rappresentano la base di sostegno degli organi pelvici.
Il pavimento pelvico ha una funzione sia di sostegno che di passaggio del bambino durante il parto e quindi deve essere, nello stesso tempo, sia tonico che elastico.

Sotto il profilo dell'evoluzione, il pavimento pelvico è una struttura che "recentemente" ha subito un cambiamento nel suo ruolo legato al passaggio dalla posizione in quadrupedia alla stazione eretta come bipedi. Passando in posizione verticale, infatti, il bacino si trova nella parte più bassa della cavità addominale ed è sottoposto al peso di tutti i visceri, alle variazioni della pressione intra-addominale e alla spinta verso il basso della forza di gravità.

Nell'esistenza della donna i fenomeni che maggiormente influenzano il pavimento pelvico sono:

– la gravidanza;
– il parto.

Durante questi eventi i muscoli che lo compongono vengono sottoposti a intense trazioni e forze di pressione. Anche la menopausa rappresenta un momento "difficile", per la diminuzione del tono e dell'elasticità dei muscoli perineali. Il pavimento pelvico permette l'atto della minzione (urinare), la defecazione e l'eliminazione dei gas intestinali, la vita sessuale.

Che cosa accade dopo il parto?

Un tempo, nelle società tradizionali, le donne rimanevano a riposo assoluto per almeno i primi 30-40 giorni successivi al parto. Allattavano stando sedute e stavano quasi sempre sdraiate: con questo "forzato riposo", senza che vi fosse nemmeno consapevolezza, il pavimento pelvico veniva sottoposto a uno scarso carico di lavoro. Ora invece sappiamo che le cose sono ben diverse

Oggi, invece, si chiede alla donna di essere subito efficiente, di occuparsi del bambino, della casa e di rimettersi in forma prima possibile: richiesta faticosa da esaudire non solo per la donna, ma anche per il suo pavimento pelvico!
Sottoponendo il perineo a un eccessivo carico immediatamente dopo la nascita si rischia di aumentare l'incidenza dei sintomi legati ad una condizione di alterazione del perineo, facilmente evitabili con il giusto periodo di riposo e con la ginnastica perineale.

Angela Dinoia in Il neonato e i suoi Segreti, Mental Fitness Publishing

 

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