Come fare per allattare quando si è incinta

Esatto, può accadere benissimo: stai ancora allattando il tuo primo figlio, ma il test di gravidanza parla chiaro: due lineette; sei incinta! E sì, pare strano, ma l'allattamento durante una nuova gravidanza è assolutamente naturale, anche se ad un primo pensiero parrebbero due situazioni in contrasto tra loro.

I pensieri che subito assalgono la mamma sono molti, e tra questi spiccano: “Ma è normale allattare durante una nuova gravidanza?”. Oppure: “Ma dovrò allattare il mio primo bimbo anche quando il secondo sarà nato?”. Già, perché pensando ai tempi è inevitabile pensare che, molto probabilmente, il vostro primo figlio sarà già bell'e che svezzato; ma, il più delle volte, i bimbi già svezzati apprezzano ancora, ogni tanto, la tettata della buonanotte. E allora che fare quando a doversi attaccare al capezzolo saranno in due?

A queste e a tutte le domande riguardanti l'argomento vogliono quindi rispondere i nostri otto consigli, pensati apposta per queste fortunate mamme con figli con pochissimi mesi di differenza.

Come fare per allattare quando si è incinta: otto consigli per le mamme che si trovano con due bimbi da allattare contemporaneamente

Innanzitutto, premettiamo come sempre che noi di mammapretaporter siamo assolutamente a favore dell'allattamento prolungato fino almeno all'anno di età, ma che, naturalmente, siamo anche a favore della libera scelta di ogni donna, che può decidere come, quanto, se e quando allattare i propri figli. Così, anche in questo specifico caso del “doppio allattamento”, siamo qui per darvi qualche consiglio semplicemente per orientarvi meglio verso la vostra scelta.

  • Primo consiglio, per farsi sentire più sicure: rivolgetevi alla vostra consulente dell'allattamento leche league o alla vostra ostetrica di fiducia (anche in consultorio). Sicuramente vi dirà che allattare durante la gravidanza è una scelta praticabile, se il tuo stato di salute è nella normalità. Ci potrebbero essere controindicazioni semplicemente nel caso in cui la prima gravidanza si sia rivelata a rischio, o se il bimbo è nato prematuro, poiché allattare potrebbe indurre prima il travaglio. Ma in questo caso, probabilmente, sarà il ginecologo o l'ostetrica stessa che vi forniranno maggiori informazioni in merito.
  • Il secondo consiglio riguarda la nutrizione, che dovrà essere ancora più sostanziosa nel caso in cui dobbiate allattare in gravidanza: gli esseri umani saranno sempre due (uno nel pancione e uno fuori). Come diciamo sempre sostanzioso non vuol dire iper-calorico o in quantità doppia: significa invece maggiormente ricco di vitamine, minerali e nutrienti essenziali, quindi più sano.
  • Se vi sembra che l'allattamento aumenti le nausee mattutine (può capitare!) provate a mangiare una fetta biscottata integrale con della marmellata di arancia e zenzero senza zucchero appena prima dell'allattamento, in modo da attenuare la sensazione.
  • Così come la nausea, uno dei sintomi della gravidanza è il dolore al seno e ai capezzoli. E naturalmente allattare un altro bambino potrebbe essere ancora più doloroso. Per attenuare la sensazione, cercate di diminuire la durata delle poppate (il bimbo non è più un lattante, quindi potete cercare di convincerlo ed educarlo), e insegnategli con dolcezza ad essere più delicato. Idratate bene i capezzoli con lanolina e/o vitamina E. 
  • Man mano che la pancia crescerà, vi risulteranno difficili il più delle posizioni dell'allattamento con il vostro bimbo, soprattutto perché anche lui starà pian piano crescendo. Cercate quindi nuovi metodi, insieme, in modo da essere entrambi comodi. Ad esempio, da sdraiati.
  • In questo periodo, inizia ad abituare il tuo primo figlio all'idea che ci sarà qualcun altro a condividere il “suo” seno. Inizia ad accennarlo poco alla volta, in modo che quando arriverà il secondo non ci saranno eccessive manifestazioni di gelosia.
  • Tuttavia, prima della condivisione ci sarà un periodo (un paio di giorni) durante i quali sarà solo il nuovo arrivato ad avere bisogno del seno della mamma: in quel momento il corpo produrrà l'importantissimo colostro per il neonato, e quindi il fratellone più grande dovrà capire di lasciare un po' di spazio. Tenetelo occupato, cercate una nuova e temporanea routine... Dovrà resistere fino a che il latte arriverà nuovamente (e sarà molto più semplice, dato che già allattavate).
  • Non allarmatevi se i primi tempi dopo aver iniziato ad allattare il nuovo arrivato il vostro “grande” vi parrà pesante, scomodo, quasi “strano”. L'insofferenza è normale, ma sarà passeggera, ed è semplicemente dovuta al fatto che il neonato è morbido, piccolo e fatto apposta per accoccolarsi tra le braccia di mamma. Ma passerà, e tornerete ad amare il peso del vostro primo bimbo proprio come prima.

La redazione di mammapretaporter.it

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