Le basi del massaggio infantile Shantala

Sempre più si parla di massaggio infantile: in ogni dove pullulano corsi di massaggio al bebè, alcuni con obiettivi puramente relazionali ossia di offrire alle mamme un momento di incontro e di confronto costruttivo e insegnare una modalità di relazione con il proprio piccolo tramite il contatto corporeo, altri invece che oltre a questo veicolano tecniche ben precise. Ho insegnato massaggio infantile per 7 anni ed è stata un'esperienza incredibile, ad ogni inizio ero emozionatissima: questo perchè non solo ogni gruppo è differente, ma anche ogni mamma e ogni bambino lo sono. Ci sono bambini che non amano molto il contatto fisico, altri che si addormentano dopo pochi minuti, altri ancora che vogliono stare attaccati al seno tutto il tempo. Cosa fare allora? Se si parte dalle manualità non si può che sbagliare, perchè quando si mette  prima la tecnica il fallimento è dietro l'angolo. Quello che volevo fornire durante i miei corsi e che voglio proporvi ora è un insieme di informazioni utili, uno schema concettuale per creare un massaggio vostro, su misura per voi e i vostri bambini. 

Ecco quindi cosa dovete sapere per effettuare il massaggio al bebè: le basi del massaggio infantile Shantala

In occidente il massaggio al bebè è stato “portato” dal ginecologo francese Leboyer dopo i suoi soggiorni di studio in India: qui infatti il massaggio infantile è un must per le neomamme, che massaggiano i propri bimbi quotidianamente secondo un sapere tramandato da madre in figlia che consiste in una serie di manualità dolci, ritmiche e consapevoli. 

Il massaggio al bambino ha numerosissimi benefici:

- Contribuisce ad armonizzare il legame mamma-bimbo

- Favorisce il rilassamento e un sonno più profondo

- Diminuisce il pianto

- Aiuta il bambino ad autopercepirsi, quindi a percepire il suo corpo che per lui non è scontato, anzi è una totale novità. Il bebè infatti non sa di avere piedi, gambe, schiena, ma impara a sentirli e riconoscerli attraverso il contatto con una superficie altra. 

- Se fatto con costanza riduce notevolmente le coliche e la stipsi

- Favorisce lo svuluppo neuro-psico-motorio

- Diminuisce i livelli dell’ormone dello stress, rafforzando il sistema immunitario

Che cosa non è il massaggio: IL MASSAGGIO NON E’ UN INSIEME DI MANUALITA’ DA APPRENDERE E DA APPILCARE AL PROPRIO BIMBO O SOMMINISTRARE COME UNA MEDICINA.

La qualità del massaggio è da ricondurre a:

- Stato d’animo della mamma (per questo motivo nel mio corso di massaggio infantile effettuavo qualche istante di rilassamento prima di iniziare il massaggio. Se ci rendiamo conto che per noi non è il momento adatto, lasciamo perdere, non siamo pessime mamme se in quel momento non effettuiamo il massaggio, anzi siamo mamme forti della consapevolezza del bene nostro e del nostro bimbo!

- Ritmo costante, non troppo lento ma sicuramente non veloce. Proviamo sul nostro avambraccio la differenza che può fare il ritmo nel massaggio, effettuando un movimento lento e costante, ritmico per almeno 40 secondi e uno veloce e uno privo di ritmicità. 

- Ogni bambino ha le sue preferenze: se alcuni bimbi amano farsi massaggiare per ore, altri hanno tempi di adattamento più lunghi, per cui devono abituarsi a questo tipo di stimolazione prima di apprezzarla. Per altri invece la posizione coricata è fastidiosa (magari a causa di reflusso), per cui prediligono essere massaggiati su una sdraietta. Altri ancora (come i bambini pitta in particolare) non amano molto gli sfioranti leggeri e prediligono movimenti molto lenti e spesso solo circoscritti alle gambine, e sembrano apprezzare maggiormente il baby yoga che prevede il movimento. Insomma, anche nel massaggio, ogni bimbo e a sé, solo noi mamme possiamo trovare la nostra modalità di massaggio, il nostro massaggio, nostro e del nostro bimbo, non della nostra insegnante.

- Non “mozzare i movimenti”: quando effettuiamo le mungiture (ossia il massaggio agli arti partendo dal centro quindi dall'anca o alla spalla fino al piede o alla manina) lasciamo che la nostra mano scivoli fino oltre le dita, non terminiamo la manualità quando finisce l'arto. Proviamo sul nostro braccio a mozzare il massaggio quando finisce la mano e poi al contrario a scorrere lasciando scivolare il movimento, e notiamo la grande differenza in qualità.

- Utilizzo di oli spremuti a freddo, ex olio di mandorle dolci (bio) spremuto a freddo etc... non un mix di oli preparati (anche se da aziende famose) specifiche per il massaggio. L’unico mix di oli che mi sento di poter consigliare presente sul mercato è l’olio per il pancino Weleda, per il resto evitateli accuratamente. Sugli oli base da usare rimandiamo al capitolo 1 del mio libro Mamme pret a porter, mentre vi consiglio questo articolo in merito all'uso degli oli essenziali per i bambini e i neonati. Infine ecco una ricetta strepitosa per creare in casa un'olio per il pancino contro coliche e stipsi.

Rituali: create una ritualità in cui il bambino riesca a comprendere che iniziate il massaggio: quindi proponete una manualità (sempre la stessa) che il bambino impara a ricondurre come inizio del massaggio. Accettiamo che ci siano momenti in cui ha piacere e altri in cui non ha piacere: in questo modo insegneremo al nostro piccolo fin dall'inizio che può dire "no" quando non ha piacere di essere toccato, competenza molto utile da avere nella vita.

- Costanza: gli effetti positivi del massaggio (riduzione delle coliche, miglioramento del sonno...) si hanno se il massaggio viene effettuato con costanza, per cui vi consiglio di effettuarlo tutti i giorni (in caso di coliche o stipsi il massaggio al pancino dovrà essere effettuato 3 volte al giorno)

- Distinguiamo le manualità di carico da quelle di scarico: il carico consiste in massaggi che partono dall’estremità degli arti e confluiscono verso al centro del corpo, mentre lo scarico dal centro del corpo verso le estremità, per esempio dal bacino al piede. I bambini pitta e vata devono solo essere massaggiati con modalità di scarico, mentre per i kapha talvolta è utile anche effettuare qualche manualità di carico la mattina. 

Nei prossimi giorni inseriremo le principali manualità previste nel massaggio infantile Shantala. Vi aspettiamo!

Giulia Mandrino

Foto Credits: Andreas Bohnenstengel [GFDL (http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html) or CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons

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