Prevenzione del tumore al seno e alterazione del metabolismo degli zuccheri

Pochi ancora lo sanno ma uno studio internazionale ha indagato le abitudini alimentari affermando che si può diminuire anche fino al 70% la possibilità di sviluppare tumori attraverso una sana alimentazione.  
Oggi vogliamo però soffermarci su uno studio italiano condotto per circa 11 anni su più di 8 mila donne: dalla ricerca emerge che una dieta ricca in alimenti ad alto indice glicemico è associabile ad un incremento del rischio di sviluppare tumore al seno (si parla del 45%).

Cosa fare allora? Evitare i dolci e lo zucchero bianco? Ecco la nostra lista:

- pasta e riso bianco

- biscotti della mattina

- fette biscottate con farina bianca

- miele

- marmellata

- patate

Tutti questi alimenti sono accumunati dal rapido innalzamento dei livelli di zucchero nel sangue che causano con la loro assunzione: è quindi l'indice glicemico la chiave per controllare numerosi meccanismi correlati a scquilibri non solo dell'insulina ma anche ormonali: l'insulina favorisce la secrezione di IGF-I, un fattore favorevole per la crescita cellulare dei tumori. 

Ecco allora i nostri consigli per prevenire il tumore al seno e l'alterazione del metabolismo degli zuccheri: i consigli alimentari per tenere basso l'indice glicemico e prevenire i tumori femminili

1:  sostituire alcuni alimenti con altri:

- pasta e riso bianco: cereali integrali, quindi non solo pasta integrale ma anche farro, riso integrale, miglio, quinoa, grano saraceno, orzo, avena.

- biscotti della mattina: biscotti homemade o fatti con farine integrali zuccherati con sciroppo d'agave o succo di mela per esempio.

- fette biscottate con farina bianca: fette biscottate integrali o gallette di riso integrali

- miele: sciroppo d'acero o d'agave. 

- marmellata: malto di orzo o di riso

- patate: batata rossa

- focacce: snack intelligenti come frutta secca e semi oleosi

2: imparare a mangiare meno zuccherato:

Spesso si pensa che basti sostituire lo zucchero bianco con quello di canna. In realtà per evitare le problematiche della raffinazione non basta lo zucchero bianco ma quello integrale di canna (ormai lo si trova in tutti i supermercati). Invece per la questione dei picchi glicemichi meglio utilizzare modiche quantità di sciroppo d'agave o d' acero. Avete mai provato l'acqua che potete estrarre dalle mele dopo averle cotte? E' un ottimo dolcificante. Pian piano ci abitueremo poi una base dell'alimentazione sana e anti-cancro: limitare il processo di dolcificazione. 

3: abbinare proteine e carboidrati: 

E' importante abbinare cibi proteici e carboidrati,in particolare quelli con alto indice glicemico. Quindi un'insalata di patate da sole o con verdure alza l'indice glicemico di molto, ma se associamo ad esse dei legumi il processo sarà attenuato. Un cereale altamente proteico è invece la quinoa: in questo caso un'insalatina di quinoa con verdurine è più che sufficiente. 

4: centrifugati/estratti non solo di frutta:

meglio bilanciare nei nostri centrifugati sia la frutta che la verdura, quindi per esempio mela, pera e finocchio.

 Giulia Mandrino

 immagine tratta da hypnosishealthinfo.com

 

 

 

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