Gli spazi di co-working per mamme e bambini

Chi l'ha detto che maternità e carriera stanno agli antipodi? Ormai sono sempre più le mamme che riescono a non sacrificare la carriera per stare con i pargoli tutto il giorno (e lo fanno anche bene, guadagnandoci in serenità per tutta la famiglia). Ora, per di più, stanno nascendo un sacco di spazi di coworking proprio per le madri lavoratrici in proprio, sulla scia dell'ondata degli spazi con postazioni libere di lavoro (come il Talent Garden diffuso in tutto il mondo). L'ultimo a Roma, nell'affascinante quartiere di Trastevere!

Ecco gli spazi di coworking per mamme e bambini in Italia: dall'ultimo a Trastevere fino ai locali a Milano, i luoghi ideali per il connubio lavoro-bebè

Quello di Trastevere si chiama "I love mum", ha inaugurato proprio due giorni fa, 28 febbraio, e si trova all'interno della Casa Internazionale delle donne. Proprio come uno spazio di coworking di tutto rispetto ispirato agli ambienti nordici si presenta come un loft dotato di dieci postazioni per il lavoro (con, ovviamente la connessione internet), e s'affaccia su un cortile alberato che dà la giusta serenità durante le pause.

L'idea del coworking è semplice: affittare un piccolo spazio a costi molto ridotti rispetto ad un normale ufficio per condividere la zona lavoro con altri lavoratori in proprio, con tutti i confort di un ufficio e il piacere della compagnia.

Rispetto ai tradizionali spazi di coworking, "I love mum" è pensato nello specifico nelle mamme lavoratrici che non vogliono rinunciare alla carriera, ed oltre a riservare loro le postazioni dà la possibilità di portare i bimbi al seguito, senza però doverli seguire ogni secondo: il servizio di baby sitting da zero a tre anni si propone esattamente questo! Quindi: scrivania, connessione, spazio giochi e asilo per il bimbo: cosa serve di più?

(foto 1 http://www.greenbiz.it/green-management/economia-a-finanza/occupazione/14649-i-love-mum-roma-coworking-smart-working)


Sempre a Roma, un altro spazio offre le stesse opportunità: si tratta dell'Alveare, che offre scrivanie (a mamme e papà!), uno spazio di babysitting e attività extralavoro durante il weekend.


(foto 2 http://www.vocidiroma.it/articolo/lstp/43139/)

Per fortuna non è solo la capitale ad essersi dotata di spazi coworking dedicati alle donne che vogliono conciliare carriera e maternità.
A Milano i due principali sono Piano C e Qf.

Piano C (il primo spazio di coworking e cobaby in Italia) si trova via Simone d'Orsenigo 18. Oltre al coworking con ben diciannove postazioni personali (dotate di connessioni, stampanti e segreteria) offre sale riunioni per incontri e workshop, una cucina, un'area relax, una zona pensata appositamente per le telefonate di lavoro e lo spazio cobaby per bimbi di tutte le età.

(foto 3 http://www.repubblica.it/ambiente/2015/07/25/news/fenomeno_cobaby_io_gioco_dove_lavorano_mamma_e_papa_-119527350/#gallery-slider=119533809)

Qf sta invece per "quoziente famiglia": sta sempre a Milano, in via Procaccini 11, e offre uno spazio per incastrare lavoro e famiglia senza rinunciare al benessere. Ci sono 10 postazioni di lavoro, un micronido, corsi e laboratori per bimbi fino ai 6 anni, 2 uffici privati, una sala riunioni e una zona relax e food. Tutto dal design meraviglioso.

(foto 4 http://www.qf11.it/gallery/)

Gli altri spazi sparsi in tutta Italia sono Kilowatt a Bologna (all'interno delle Serre di Giardini, con uno spazio dedicato ai bambini), Casa Netural a Matera (una casa a quattro piani nel centro storico, super confortevole e dotata di tutto ciò di cui i lavoratori hanno bisogno oltre che dello spazio dedicato ai più piccoli) e Lab Altobello a Mestre per i genitori freelance che non vogliono staccarsi troppo dai bimbi di casa.

(foto 5 http://www.benetural.com/co-working/)

Sara Polotti

Ti potrebbe interessare anche

“Moms don’t quit”, le mamme non si dimettono
Vivere per lavorare o lavorare per vivere?
Un bellissimo progetto sui papà svedesi che fa riflettere sul congedo parentale
La storia di Sara Guerriero, quando il mobbing è davvero troppo
Niente mimose l’8 marzo, è meglio uno sciopero
Hein Koh e il suo scatto instagram per sostenere le mamme a non rinunciare a se stesse
Tassa che ti passa
5 consigli per mamme in carriera
La mamma che lavora non è una mamma di serie B
Entra nel mio team Fantastika!
Mi sono reinventata: luci e ombre di mamme homemade
Da architetto a mamma full time: la storia di Erika

banner 300x250chebuoni

rassegna

Info

Chi siamo

Contatti

 

Collaborazioni

Sponsor e pubblicità

Giulia

giulia.jpg

Cecilia

Untitled_design-3.jpg

×
Newsletter