Un viaggio tra gnomi e fate a Macugnaga

Ai piedi del Monte Rosa c'è un villaggio incantato. L'hanno fondato i primi Walser svizzeri e austriaci che hanno posato il piede su quelle terre, e ancora vivono in paese le tradizioni più antiche e affascinanti. Il paesino viveva del lavoro nella miniera lì vicino, ricca di oro e rame, e un tratto di questa miniera è ancora visitabile. Ed è una bellissima esperienza da fare con i bambini!

Un viaggio tra gnomi e fate a Macugnaga: dalla Miniera della Guia al Lago delle Fate un'esperienza magica e indimenticabile

Macugnaga (in provincia di Verbania) si trova a circa un'ora e mezza da Milano; poco, ma vi accorgerete subito che il paesaggio sarà assolutamente nuovo e unico, e che vi starete immergendo nelle tradizioni alpine ormai scomparse e nella natura più viva.

Nella valle dove sorge Macugnaga ci sono diverse miniere, che fino alla metà del Novecento permettevano l'estrazione dell'oro, e una di queste, la Miniera della Guia, è visitabile dalle famiglie. Insieme ai bambini è possibile entrare nei cunicoli bui e misteriosi della montagna, come veri esploratori!

Ma la particolarità della miniera, la cui entrata si trova proprio di fianco ad una bellissima cascata e la cui passeggiata è di circa un chilometro, non è tanto il valore storico, quanto quello magico. Già! I cunicoli della Guia sono abitati da piccoli gnomi particolarissimi che vivono solo qui, a Macugnaga, e che sono ormai gli unici a cercare i minerali preziosi, dopo che l'uomo ha abbandonato le miniere. Forse i bambini li scorgeranno, ma non anticipate nulla!

L'oro trovato dai piccoli gnomi viene poi trasportato in alto, fino al Lago delle Fate (altra tappa della gita della quale parleremo tra poco); qui i piccoli minatori scambiano l'oro trovato con la marmellata di more e mirtilli preparata dalle fate, che con l'oro possono così ricamare i loro abiti e preparare la polvere magica che permette loro di volare. Ma non vi sveliamo tutto: saranno le guide a narrarvi le leggente per farvi immergere completamente nell'atmosfera magica!

La seconda tappa della visita, quindi, è il Lago delle Fate, le cui indicazioni si trovano proprio all'esterno della miniera e che è raggiungibile in circa trenta minuti a piedi, tranquillamente con il passeggino e con i bimbi piccoli, dal momento che è abbastanza dolce. La passeggiata immersi nel verde, tra fiori, piante, insetti e animali tutti da scoprire, porta al carinissimo lago artificiale e alla vallata circostante, perfetta per un picnic!

Il laghetto verde-azzurro dà una sensazione di pace e serenità unica, ed è ottimo quindi anche per un piccolo riposino. 

Ma la gita non è finita qui: dopo essere scesi dal lago, il pomeriggio può essere dedicato alla visita alla suggestiva casa Walser nella frazione di Borca (sempre a Macugnaga). 

Come dicevamo, i Walser sono il popolo tedesco che per primo ha colonizzato la zona. Hanno lasciato molto della loro tradizione, e in effetti gli abitanti del paese parlano ancora un dialetto molto simile al tedesco. E, tra i lasciti, c'è la magnifica casa Walser, risalente al 1610, recuperata e offerta alla popolazione.

Insomma, la casa Walser è un piccolo museo nel quale poter vedere da vicino la vita al tempo di questi Walser e delle popolazioni alpine: cosa facevano, come lavoravano, come mangiavano, come si vestivano...

Tiriamo quindi le somme. Giro in miniera alla scoperta degli gnomi, una passeggiata dolce immersi nel verde della natura, una tappa ad un laghetto super rilassante abitato da fate che preparano marmellata, una interessantissima visita ad un museo etnografico: Macugnaga vale la pena di una gita; per una giornata a misura di grandi e piccini con (più di) un tocco di magia.

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