Caldarroste, la merenda perfetta per i bambini

È frutta secca; contiene moltissimi sali minerali; se consumata nelle giuste quantità (una decina al giorno, sempre meglio non esagerare perché sono molto caloriche!) stimola la regolarità intestinale; è praticamente sempre bio grazie allo spesso e forte guscio che la protegge; dà una bella botta di acido folico... Insomma, le proprietà delle castagne sono davvero molte, e per questo ottobre e novembre sono uno dei nostri mesi preferiti.

Una delle caratteristiche delle castagne è però l'esigenza di essere consumata cotta e mai cruda. Detto questo, una volta cotte si conservano per qualche giorno, quindi noi amiamo cucinarle in padella o al forno, preparando le caldarroste, le sbucciamo e le diamo ai nostri bambini per merenda (a casa o a scuola, mettendole in comodi sacchettini): le castagne sono infatti uno snack perfetto per loro, che hanno bisogno di energia e che giustamente vorrebbero sempre qualcosa di gustoso!

Caldarroste, la merenda perfetta per i bambini: la ricetta delle caldarroste - le castagne cotte - per una merenda alternativa per i bambini, sana e gustosa

 

Ingredienti:

Castagne

Preparazione:

Prendiamo le nostre castagne pulite, ancora con il guscio, e teniamo solo quelle belle, senza buchi né macchie. Con un coltellino con punta fine incidiamo quindi il guscio, tagiando una riga di circa 3 centimetri (servirà per non farle scoppiare in cottura).

Trasferiamole quindi in una bacinella, copriamole con acqua e lasciamole in ammollo per un'oretta.

CALDARROSTE IN PADELLA

Se decidiamo di preparlarle in padella, prendiamone una antiaderente con i fori (sono fatte appositamente per le caldarroste). Trasferiamoci le castagne e cuociamole a fuoco medio per circa mezz'ora, mescolandole molto, molto spesso.

CALDARROSTE AL FORNO

Per prepararle al forno basterà coprire con della carta forno una teglia e trasferire le castagne lasciate precedentemente in ammollo e asciugate bene con un panno in cotone. Facciamole quindi cuocere a 180 gradi per circa 25-30 minuti (non di più: si seccherebbero e sarebbero immangiabili). Dopo averle sfornate attendiamo un quarto d'ora, quindi sbucciamole.

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