Play with design, a Genova i bambini incontrano l'arte contemporanea

Barbara Barbantini e Paola Noè seguono il pensiero pedagogico del non dire cosa fare, ma come. I loro progetti, rispettivamente "Après la nuit" e "Unduetrestella" da sempre vogliono avvicinare i bambini all'arte contemporanea attraverso progetti multidisciplinari e divertenti, per tentare un diverso approccio pedagogico orientato tanto alla quotidianità quanto alla creatività.

Le due donne curano all'interno dei bellissimi spazi del Museo di Arte Contemporanea di Genova a Villa Croce (un meraviglioso edificio neoclassico tra il verde e il mare della città - via Ruffini 3) la rassegna "Play With Design": un progetto d'arte e design apposta per i bimbi, per incontrarsi, studiare le forme e l'arte e fare esperienza diretta in maniera divertente!
Play With Design, a Genova i bambini incontrano l'arte contemporanea: con Alicucio, una giornata alla scoperta degli oggetti ludici di design per riscoprire la creatività e conoscere il mondo artistico più divertente

Nello specifico, gli incontri presentano di volta in volta il lavoro di un determinato designer e un suo oggetto ludico, che sarà il protagonista della giornata.

Il 28 febbraio alle ore 16 nell'ambito di questo progetto farà tappa il laboratorio "Ri-Gioco", appuntamento con il designer Alicucio e i suoi lavori recuperati dal legno industriale scartato e recuperato con amore.

Alicucio, al secolo Arcangelo Favata, segue una filosofia che noi condividiamo appieno: in natura non esiste il rifiuto, ogni cosa ha una vita nuova! Ed è proprio da questa linea di pensiero che nascono i suoi oggetti di design.

Sedie che un tempo erano pedane da imballaggio dei supermercati, oggetti d'arredo che nascono da semplici truciolati o compensati, sedute che ricordano la loro vita precedente di cassettiera. Bellissimo, no?

Riciclo e assemblaggio sono le sue tecniche. E saranno proprio queste tecniche che verranno donate ai bambini! Il suo laboratorio si concentrerà infatti sulla creazione di oggetti a partire dagli scarti del cartone che gli stessi bambini si porteranno da casa.

Si lavorerà con le manine, quindi, ma si vedranno come in una mostra anche gli oggetti di design e i giocattoli disegnati e creati proprio da Alicucio: i suoi cavallucci dal sapore antico, le macchine fotografiche da appendere al collo per scattare fotografie immaginarie, i piccoli robot che di metallico non hanno proprio nulla, ma sono tenerissimi lo stesso, e le camionette per giocare al muratore o da utilizzare come portamatite. Non importa il soggetto, sono tutti fantastici!

I bambini avranno davanti a loro questi bellissimi oggetti creati partendo da materiali scartati, ignorati e trattati male, e con i loro cartoncini potranno interpretarli liberamente, riportandoli su fogli in maniera bidimensionale come in collage elaboratissimi. Cartoni di differente misura, spessore, colore e fattura creeranno pattern magnifici!

E ricordate i ferma campioni che usavamo alle elementari? Grazie a queste piccole capocchie i bimbi potranno realizzare disegni sì bidimensionali, ma che si muovono come avessero delle vere gambe, braccia e teste. Oppure, come una vera macchina fotografica, l'obiettivo riproposto dai bambini potrà girare per scoprire così un mondo di colori al suo interno.
L'ingresso sarà gratuito, ma è necessaria la prenotazione, mi raccomando! (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / 0105574748).

Spulciate nei bidoni della raccolta differenziata, dunque, prendete tutto il cartone che potete e fiondatevi a Villa Croce - Museo d'Arte Contemporanea di Genova alle quattro in punto: al ritorno il vostro bimbo avrà sicuramente tra le mani un'opera d'arte unica!

Sara Polotti

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