Non sprecate gli spaghetti avanzati, rendiamoli un'attività sensoriale

http://www.mericherry.com/2013/08/14/rainbow-spaghetti-strikes-again/

Tra i sei e i dodici mesi di vita i bimbi iniziano ad esplorare il mondo con le mani, i piedi e anche con il palato. Svezzati, ora non ingeriscono solo latte, e le consistenze e i sapori iniziano a incuriosirli.
Ma non è solo una questione di gusto: in questi momenti, infatti, i bimbi esplorano il mondo nella sua totalità cercando di farlo passare attraverso tutti i sensi, e quindi infilandosi in bocca gli oggetti ne stanno comunque studiando forma, contenuto, tatto, non solo il gusto.

I giochi sensoriali sono quindi consigliatissimi. Non solo attività specifiche, ma anche semplicemente il gioco con oggetti e materiali trovati in casa, tra i più disparati. Scatole di cartone, bacchette di legno, palline in tessuto, sonaglini, libri, stoffe. Tutto è interessante per il bambino e i suoi sensi, e tutto deve passare tra le sue manine! In questo modo il suo cervello e le sue conoscenze iniziano a svilupparsi al meglio.

Ecco, in questa direzione, i materiali "di recupero" trovati per casa (sotto la sorveglianza adulta!) sono ottimi, perfetti per diventare stimolo sensoriale. E perché no, anche il cibo può diventare attività specifica che coinvolge non solo il gusto, ma tutti i sensi!

Non sprecate gli spaghetti avanzati, rendiamoli un'attività sensoriale: con pochi accorgimenti, il cibo della sera prima può diventare gioco e stimolo perfetto.

Prendete gli spaghetti ancora in bianco che avete fatto ieri a cena e che sono avanzati. Semplicemente, metteteli in una ciotola o in un piatto abbastanza largo, aggiungete una goccia di olio d'oliva per renderli più scivolosi e conditeli con dei frutti rossi o degli agrumi spezzettati e spremuti, in modo da dare un sapore contrastante e un colore invitante.

E ora arriva il bello: metteteli davanti al vostro bimbo, lasciandogli la libertà di sperimentarli in ogni modo. Potete farlo sul seggiolone, ma ancor meglio seduti in terra, in modo da potersi muovere senza limiti. Questo significa non preoccuparsi del disordine, del casino e dello sporco: sì, si riempirà di spaghetti fino ai gomiti e fino alle unghie dei piedi probabilmente, ma più giocherà e più l'attività colpirà nel segno.

Con le manine ne studierà la consistenza, la lunghezza, la scivolosità, la quantità di pezzetti, mentre i suoi occhietti vagheranno per la ciotola e interagiranno con le mani. Con la bocca lo studio continuerà naturalmente, e con essa capirà meglio la consistenza, la forma, l'utilizzo. Il gusto, non fa mai male, lo incuriosirà, e grazie ai frutti rossi scoprirà sensazioni tra il dolce e l'acidulo.

Lasciatelo fare finché è interessato: è bene non interrompere mai l'esplorazione dei bambini, in modo che possano apprendere tutto ciò che possono recepire senza strappi e senza disturbi. Stoppare un'attività e ricominciarla in un secondo momento, magari a distanza di giorni, significa sempre dover ricominciare un po' da capo, indipendentemente dall'attività.

http://www.icanteachmychild.com/cloudy-with-a-chance-of-meatballs-sensory-play/

Ecco, lo stimolo sensoriale può dunque arrivare dai giochi più inaspettati.
Questo, semplice, economico e divertente, è possibile replicarlo anche con cibi diversi, mescolando di volta in volta gusti distanti tra loro, per stimolare le papille gustative mentre si stimolano tutti i sensi e la coordinazione inizia a prendere forma.

E' possibile anche proporre lo stesso cibo, come ad esempio questi spaghetti, con temperature differenti, da freddo a caldo (ma non troppo! Controllate sempre, prima di servire), in modo che il bambino inizi a prendere confidenza anche con questa caratteristica sensoriale. E, non ultimo, potete combinare il gioco con la merenda: è un ottimo ed energetico spuntino, non credete?

Sara Polotti

 

 

 

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