Come realizzare una music station per bambini

I sensi dei più piccoli hanno bisogno di essere stimolati: è proprio attraverso essi che scoprono il mondo, lo esplorano, imparano a conoscerlo, a viverci e a diventare indipendenti. Gusto, tatto, vista, olfatto e udito: hanno tutti la stessa importanza, e ognuno di essi è fondamentale per le scoperte!

I libri tattili, gli esperimenti con i sapori e gli odori, le giostre che stimolano la vista. E l'udito? Come fare per esercitarlo, stimolarlo e utilizzarlo al meglio divertendosi? Creando una music station!

Ecco come realizzare una music station per bambini: riciclando gli oggetti più disparati, ecco le postazioni di gioco che stimolano l'udito attraverso la creazione dei suoni più disparati

Innanzitutto, non è necessario spendere soldi in qualcosa di nuovo e scintillante. Sappiamo benissimo che ai bambini spesso non interessa il valore economico degli oggetti: per loro basta che siano interessanti! Cercate quindi in casa tutto ciò che, inutilizzato, potrebbe rivelarsi portatore di suoni strani, diversi e stimolanti.

La regola è sistemare nella music station oggetti, materiali e "strumenti" diversissimi tra loro, in modo che i bambini possano fare esperienza sensoriale di più suoni possibili. Il loro udito è abituato a sentire voci, suoni e musiche, ma quante volte si fermano per "ascoltare" veramente? La music station divine proprio occasione per fare questo: per soffermarsi a indagare come l'orecchio sente i rumori, come da materiali e da superfici diverse si ottengano suoni differenti e quanto variegato sia il mondo artificiale o naturale che sia.

Insomma, si tratta di creare strumenti musicali insoliti che catturino le orecchie dei bimbi.

Se pensiamo a creare una music station probabilmente la prima cosa che ci verrà in mente sarà sfruttare la musicalità dei metalli. E in effetti sono perfetti! Le vecchie lattine di cibo in scatola possono quindi essere dipinte e appese, per poi essere percosse dai bimbi con dei bastoni o delle posate. Varie dimensioni creeranno vari suoni, bastoni diversi idem.

(foto 1 http://mynearestanddearest.com/recycled-outdoor-music-station/)

Altro metallo da sfruttare è quello delle padelle. Pentoloni, pentolini, scolapasta,tortiere, ma anche coperchi e scolapiatti (da testare passandoci sopra un cucchiaio di legno!).

(foto 2 http://www.funathomewithkids.com/2013/06/backyard-design-diy-outdoor-sound.html)

Potete realizzare la vostra music station in orizzontale, oppure in verticale, incorniciandola come questa in tronchi che a loro volta possono essere colpiti come tamburi. Le posate appese, agitate, faranno un tintinnio metallico delizioso, da confrontare con il più legnoso suono che produrranno le pigne sbattendo tra loro.

(foto 3 http://www.missoluciones-pangala.com/instrumentos-musicales-para-hacer-con-y-para-ninos/)

Non solo le lattine: anche le pentole possono essere appese, per un effetto di mega-giostra!

(foto 4 http://www.letthechildrenplay.net/2013/05/simple-play-space-transformations-4.html)

E per i genitori più appassionati di fai-da-te, la struttura che sostiene gli "strumenti" potrebbe essere realizzata con dei rami, ma non in verticale: proprio come fosse una vera batteria per veri rocker.

(foto 5 http://alifesustained.blogspot.it/2014/05/banging-wall.html)

Tuttavia non dimentichiamo ciò che abbiamo detto all'inizio: ai bimbi basta pochissimo, e se una cosa desta il loro interesse non disdegneranno nemmeno la più semplice delle music station. Quindi, se avete poco tempo, ingegnatevi con ciò che avete, senza costruire difficili strutture. Bidoni della spazzatura, secchi e bacchette di legno basteranno per passare una bellissima giornata alla scoperta del suono!

(foto 6 http://www.sugaraunts.com/2013/04/rockin-drum-and-music-birthday-party.html)

Ti potrebbe interessare anche

Perepepè, un modo bellissimo per educare i bambini alla musica
Giochiamo con la musica classica
Concerto "in babywearing"

Lascia un commento

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

rassegna