Una casa minimal significa mamme felici!

Giocattoli per terra, giocattoli negli scatoloni, coperte che viaggiano per casa, pile di piatti, libri sparsi di qua e di là... Il disordine non fa bene. Anche se, è normale, un po’ tutte lo siamo, chi più chi meno.

Fare però ordine nella propria vita è davvero un toccasana. Psicologico, non solo per gli occhi. Ecco perché bisognerebbe rendere la propria casa un po’ più minimal, facendo spazio in testa, guadagnando tempo e beneficiandone in salute!

Una casa minimal significa mamme felici: ecco perché vi consigliamo di svuotare le vostre case per fare spazio all’ordine mentale!

Prima di tutto: pensate a quanto sono belle quelle case pulite, ordinate, bianche (come quelle nordiche, insomma!). Quelle in cui c’è tutto il necessario, senza eccedere e senza accumulare. Se siete (come noi, ops!) mamme disordinate, allora vi sembrerà un sogno, oppure una pazzia, oppure un’inutilità modaiola. Ma pensateci: non sarebbe più semplice avere sempre tutto sotto controllo?

Il disordine, infatti, non aiuta la calma. I bambini giocano e lasciano tutto nel caos, causando urla e rimproveri; le pentole sono così tante che non sapete mai dove trovare quella che vi serve in quel momento; i trucchi nella trousse e i prodotti da bagno straboccano dai cestini... E la conseguenza è uno stress mentale, conscio o inconscio, che rende tutti più nervosi.

Non è un caso se in questi anni sta andando di moda il libro di Marie Kondo, “Il magico potere del riordino”. Spiegato alla buona, il libro vuole aiutare a capire come possediamo troppe cose, come le nostre case sono diventate un rifugio della qualunque, come l’eccesso è deleterio, e, soprattutto, come fare per sbarazzarci del superfluo per vivere finalmente più tranquilli.

Basta poco, e tutto cambierà. Innanzitutto, prendetevi due o tre giorni, magari con tutta la famiglia, per selezionare ciò che davvero utilizzate e ciò che invece è lì da anni in attesa di essere buttato. Vestiti, giocattoli, soprammobili, le migliaia di coperte, le pentole che avete usato (forse) una volta, i libri doppi...

Passate poi ai mobili, e pensate a quelli che vi servono davvero, e non solo per la loro bellezza o la funzione sociale. Ad esempio, quel tavolino su cui non c’è appoggiato nulla, o la sedia abbandonata là nell’angolo...

E via così. Sapete quali saranno poi i vantaggi?

Primo: meno disordine significa meno stress. Se ci sono meno giocattoli, i bambini ne metteranno in disordine la metà, e alla fine del gioco sarà per loro più semplice sistemare. Gli strumenti da cucina saranno subito a portata di mano, così come i cosmetici, le creme, i farmaci, i libri... Tutto!

Secondo: questo minore stress mentale si rifletterà positivamente sui vostri rapporti familiari. Non solo perché voi, mamme in carica di tutto, sarete meno pressanti e meno impegnate a sistemare tutto, ma anche perché il sorriso è contagioso.

Terzo: c’è meno da pulire! Provate a immaginare una casa piena, zeppa di soprammobili, con oggetti ovunque. E provate ora a figurarvi una casa, al contrario, più sgombra. Quale sarà più semplice da riordinare, spolverare e pulire? Esatto!

Quarta conseguenza, direttamente collegata all’ultima: vi si libereranno ore preziose per passare del tempo in famiglia. E, quinta, sempre collegata: non sarete mai prese alla sprovvista quando avrete ospiti, perché basterà pochissimo per dare una sistemata veloce, che in una casa minimal significa “tutto pulitissimo in un battibaleno!”.

Sembreranno conseguenze piccole, o stupide. Ma vi assicuriamo che il benessere mentale e del cuore che ne verrà fuori ne vale davvero la pena. Non servono stravolgimenti, davvero. Potete anche arrivarci piano piano. Ma alla fine una casa sgombra, soprattutto se soffrite il vostro disordine e vi sentite sempre arrabbiate o sull’orlo, significherà mente sgombra, più tempo, meno fatica e più gioia per tutti!

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