La mamma giusta per quel bambino

Sono una strenua sostenitrice del fatto che i bimbi scelgano la famiglia in cui nascere..

Lo ripeto in continuazione alle mamme che incontro sulla mia strada di doula.

Li vedo quei bimbi e le loro anime, su quella nuvoletta di panna bianca, che guardano divertiti, con interesse e acutezza nel mondo, e che, ad un certo punto dicono: "Ecco, voglio andare da quella mamma e da quel papà!!"

Più di una volta ho cercato di immaginare i miei figli: il mio maschietto che ha scelto una mamma ed un babbo spensierati all'epoca, e la mia femminuccia che ha voluto nascere come seconda e godere già di un fratellone!

Insomma, siamo proprio i genitori che i nostri cuccioli hanno scelto!

Che grande importanza e che grande ruolo ci hanno donato! Che grande apertura nel "volere proprio noi!".. Chissà cosa hanno visto i nostri bimbi da lassù!

In questi giorni mi son goduta le vacanze con i miei bimbi..

Ho giocato a lego, con le paste modellabili, con la cucina, abbiamo passeggiato con il nostro cagnone, abbiamo corso sotto il cielo gelato e tanto altro.. Son riuscita a godermi i miei bambini con "calma", senza telefonate, senza lavoro che chiama, senza pulizie e gestione della casa "obbligata" (in cui spesso, sono anche coinvolti)! E tutto appare moooolto diverso, se ci si riesce a dedicare solo a loro!

Quando il mio "grande" ha ricominciato l'asilo, il commento di molte fra le mamme è stato: "menomale che è ricominciato l'asilo!!!!!". Attenzione, non era un: "ora riesco a fare le due cosine che mi mancano e serenamente riconquisto un piccolo spazio mio", era un: "mi hanno proprio rotto le palle questi bambini!".

Ultimamente la mia parte ridanciana e di luce, ha fatto pace con la sua sorella oscura e.. Tutto quello che mi viene esce.. Da una parte piccoli guai, dall'altra estrema chiarezza e leggerezza da parte mia.

In questi giorni ho parlato un po' con alcune care amiche e si rifletteva sulle svariate dottrine pedagogiche e psicologiche fruibili oramai dai più.. Dottrine che non vengono prese integralmente ma, attenzione, vengono fatte a baluardo di un metodo, non sempre obiettivo e che non rispecchia l'originale..

Se guardiamo la storia della pedagogia e della psicologia poi, notiamo che esimi pensatori non sono stati poi altrettanto presenti genitori nella storia di vita dei propri figli...

Quindi, tornando a noi.. Oggi, nel nostro mondo, che a me piace definire "complesso", ci sono un sacco di spunti di riflessione! Alle spalle la mia laurea in pedagogia ma non sono mai riuscita ad abbracciare totalmente una corrente di pensiero o un metodo.. Anzi una delle mie tesine era stata destinata all'anarchismo pedagogico..

Oggi, come genitori, la metodologia vincente è quella del "mettersi in discussione", "crescere con i nostri bimbi" e trovare la via migliore per ogni occasione, trovare le parole ed i gesti migliori per ogni bimbo.. Certamente non si sbaglia se alla base ci siamo noi con le nostre potenzialità ed i nostri limiti (sempre superabili), con la nostra dose d'amore, che sempre va alimentata..

I bimbi ci scelgono per averci accanto e per fare con noi un pezzo di percorso, noi possiamo sorreggerli e stare loro accanto, non ha importanza, secondo me, il vero modo ma la qualità del modo.. La qualità la fanno l'amore ed il rispetto.

Purtroppo vedo madri che scaricano il "decalogo montessoriano" e così si deve fare. Non importa la risposta del bambino e Maria Montessori diviene una stronza colossale ed un metodo con un sacco di spunti diviene una semplificazione in poche righe...

Facebook, per esempio, è un serbatoio di conoscenze, attendibili o meno... Purtroppo accade, che se il metodo proposto è classificato come "green", ed io mi ritengo una mamma "green" lo applico senza troppo riflettere, senza mettermi in discussione e senza osservare le risposte del mio bimbo... Una pedagogia basata sull'estrema semplificazione e sul copia ed incolla.

Così nasce il co slepping a tutti i costi anche con un bimbo sereno a dormire nel suo letto e due genitori non soddisfatti delle loro notti a stretto contatto col bebè.

Ma.. Dove siamo? Ci stiamo davvero mettendo in discussione??? Stiamo crescendo con i nostri bimbi?

Il fatto che i bimbi ci "scelgano" non ci legittima a rimanere nel nostro guscio e non cercare di migliorarci.

E' difficile crescere dei cuccioli, difficilissimo. Continue sfide.. E' il lavoro aggiuntivo di un genitore.. Non nego la stanchezza, il dirsi, a volte, che si è sbagliato tutto.. Io pure me lo ripeto, a volte..

Ma i bimbi vanno osservati con attenzione ed accolti, nutriti di quell'amore che conosciamo a livello ancestrale..

Non è vero che le mamme fanno sempre il giusto e che quello che fanno è l'ideale perchè quel bimbo le ha scelte...

Le mamme possono essere nervose, cattive e possono sbagliare. Possono ammetterlo e cercare di essere mamme migliori.

Le mamme possono ammettere d'aver sbagliato e imparare a chiedere scusa anche e soprattutto ad un essere alto 100 cm!!!

E se, dopo giornate di festa stressanti, senza respiro e tregua, dove non siete riuscite a godere dei vostri bimbi ma vi siete solo sentite palline impazzite in un ping pong... vi venisse in mente di dire, un'altra volta: "per fortuna che ricomincia l'asilo, non ce la facevo più.." ditelo alla vostra amica davanti ad un rigenerante caffè, non mentre vostro figlio vi ascolta e riceve una stilettata nel cuore.

Cora Erba

Pedagogista e Doula
3391206776

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