Namaste school, la prima scuola olistica al mondo

Sembra qualcosa di utopico, strano, irrealizzabile. In Italia, quantomeno, è così lontano dai nostri modelli da pensare che non esista nemmeno. Eppure negli Stati Uniti un modello scolastico olistico esiste: si tratta di una scuola che coniuga educazione, didattica e benessere.

Namaste school, la prima scuola olistica al mondo: un modello educativo da esportare per un nuovo modo di intendere la scuola integrando programmi incentrati sulla salute di corpo e spirito

La Namaste Charter School (namastecharterschool.org) è pubblica, ed è nata a Chicago nel 2004 con l'intento di formare studenti in salute che traggano da questo stato di benessere moltissimi benefici fisici ed educativi. "Perché focalizzarsi sulla salute e sul benessere?", si chiedono i fondatori. Beh, "perché bambini sani sono migliori studenti".

Essendo pubblica (è una Charter School, che negli Stati Uniti significa essere un istituto che riceve qualche fondo pubblico - anche se molto meno rispetto ai plessi scolastici normali e totalmente pubblici - rimanendo un po' più autonomo, vivendo grazie alle sponsorizzazioni private e decidendo una linea definita che lo identifichi), è aperta a tutti i ragazzi, che non necessitano di particolari requisiti d'ammissione: il tutto è deciso dal caso, perché ogni bambino è uguale agli altri e tutti hanno il diritto di poter beneficiare dell'educazione Namaste Charter.

In sostanza, la scuola (materna ed elementare) modifica i soliti modelli e orari scolastici integrandoli con ore dedicate al benessere. 

Colazioni e pranzi nutrienti e salutari, pasti settimanali con le famiglie (per una maggior consapevolezza sull'alimentazione e una trasparenza completa), esercizio fisico ben studiato (almeno un'ora al giorno, seguita da mezz'ora di rilassamento - "recess" - e anticipata all'entrata dal "Morning Movement", il moto mattutino a ritmo di musica) e tempo dedicato alla meditazione e alla mente: le giornate, più lunghe rispetto a quelle tradizionali, presentano programmi dedicati proprio a questo, oltre che ad una didattica innovativa.

I pilastri su cui questa scuola si fonda sono sei, e sono davvero illuminanti:

L'alimentazione e il benessere (attraverso gli esercizi, il cibo sano e la meditazione); il movimento (integrato anche nell'insegnamento più puro, con l'obiettivo di avere sia corpo che mente attiva); la concezione pacifica della scuola (che promuove sicurezza, rispetto, dialogo e risoluzione non violenta dei conflitti); le lingue e le culture (insegnate per imparare i valori della conoscenza e del rispetto); la collaborazione (massimizzata tra tutti: studenti, insegnanti, personale e genitori); e, infine, il processo di apprendimento bilanciato secondo la tassonomia di Bloom (che valuta le fasi di apprendimento e costruisce di conseguenza il processo educativo).

Le giornate scolastiche, dicevamo, contano più ore rispetto alle altre scuole (si parla di circa sette ore e mezza al giorno, dalle 8.30 alle 4 del pomeriggio), ma non solo: anche l'anno scolastico dura di più, e di conseguenza l'educazione è ottimizzata. Non perde nulla ma guadagna soltanto!

I genitori, poi, nell'ottica della più completa collaborazione con la scuola e gli alunni, hanno a disposizione l'accesso alla biblioteca e ai laboratori informatici, e possono volontariamente offrirsi per aiutare gli insegnanti e il personale. E, come per i bambini, anche a loro sono dedicate delle classi di esercizio fisico, come lo yoga o la zumba, sei volte a settimana.

La scuola diviene così un punto di riferimento, un ambiente solido e stabile sul quale poter fare affidamento. I bambini capiscono cosa significa il benessere, imparano ad essere persone pacifiche e, soprattutto, capiscono come utilizzare il loro intelletto in maniera responsabile.

Sara Polotti

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