Educare con buon senso

Ricordo il mio ultimo anno di scuola superiore: capelli viola ed una tesina sull'anarchismo pedagogico!
Super convinta che ai bimbi andava lasciata la libertà e strenua sostenitrice della bontà intrinseca nell'uomo (poi rovinato dalla società..)
Oggi, a 15 anni da quello scritto, i miei valori sono più o meno gli stessi ma, che ci dobbiamo fare? Si invecchia un pochino e si scovano le vie di mezzo, si cerca di adattarsi un po' e di trovare strade originali per i propri figli, da una parte per crescerli come vorrei io, dall'altra per non creare dei sofferenti reietti dalla società.
Quindi di mio una mamma un po' fuori dalle righe, dall'altra una professionista che, grazie alle esperienze vissute, ha potuto lavorare sull'apertura e sul sostegno all'altro anche se molto diverso da sé.
E qui, ogni tanto perdo la pazienza...
La perdevo già nei miei ambiti di lavoro precedenti: dai campi ROM, all'HIV, alla tutela minori...
Ma in questo periodo, occupandomi, come doula e pedagogista di mamme e bimbi mi chiedo
come mai nel 2014, ove le vedute dovrebbero essere ampie e le possibilità ancora di più il giudizio fra scelte di maternage ed educazione è così netto e spesso feroce?
Perchè chi sceglie una strada pensa che tutti gli altri sbaglino e non si concede un barlume di lucidità per dirsi che siamo un mucchio di persone nel mondo e siamo diversi?
Perchè ciascuno ha la sua verità e la sbandiera ai quattro venti pur sapendo che di verità ve ne sono quante sono le mamme con i loro bimbi?
Dov'è il dialogo, il confronto, l'arricchimento?
Cosa vedo io?
Vedo che i rischi che si stanno correndo sono grandissimi e che spesso vi sono donne distrutte dal seguire in modo netto una corrente di pensiero: corrente di pensiero che spesso non si abbraccia in toto ma lo si fa per poter rimanere ancorate a quella "cerchia di pensiero" con estrema sofferenza..
Per farla breve: spero si arrivi ad un mondo in cui le mamme imparino ad ascoltarsi, sappiano "imparare a capire" ( un po' di spirito innato e lavoro quotidiano) i propri bebè e rispondere di conseguenza... Difficile?
Si, oggi come oggi e molto difficile.
Complesso e tremendo essere mamma in un mondo pieno di scelte in cui sai, che qualsiasi decisione prenderai sarai giudicata: allattona o mamma che non allatta, ad alto contatto o donna incapace di sentire i propri cuccioli, paziente o urlatrice, troppo rigida o permissiva..
Quindi dove siamo davvero?
Son la prima a dire che se si sente davvero nella pancia qualcosa la si deve perseguire in tutti i modi ma spesso.. Siamo sicure che sia davvero un nostro sentire e non quello dettato dalla società?
Ho trovato tanta sofferenza in mamme che non sono riuscite ad allattare quanta in altre che non riuscivano a staccare il bimbo dal seno o a dare ritmi alla poppata; donne spesso che lottano con dei modelli che la società sta costruendo e diffondendo, da una parte e dall'altra...
Cos'è l'essenziale? Dove si colloca l'irraggiungibile?
Dove siamo noi mamme davvero?
Riusciamo a centrarci in noi e dirci se oggi noi ed il nostro cucciolo stiamo bene?
Riusciamo a dirci che siamo "mamme sufficientemente buone"? (Winnicott ndr)
Mi piacerebbe si riscopra un po' di pedagogia del buonsenso!
Il senso buono che appartiene ad ogni donna che sa ascoltarsi!
Mi auguro che tutte noi possiamo divenire capaci di piccole e preziose perle rare..
.. Credere a noi stesse, a quello che sentiamo nella pancia, prima che a qualsiasi consiglio di specialisti (siano essi i migliori e nei quali riponiamo fiducia).. E su questo costruire le basi per affrontare le future lotte per e con i nostri cuccioli d'uomo..
.. Maturare la capacità di "capire d'aver esagerato": guardare i nostri bimbi negli occhi e chiedere loro "scusa".. e mantenere dei rapporti sinceri e leali con adulti a cui possiamo anche dire: "sto cedendo e non ce la faccio più!"..
.. Rispettare le fasi di crescita, stimolare ed aspettare che la maturazione avvenga..
.. Ed il vecchissimo "lodare in pubblico e rimproverare in privato"..
Chissà se può avvenire qualche magia!

Con amore a tutte noi..

Cora Erba

Pedagogista e Doula
3391206776

 

 

Ti potrebbe interessare anche

Come aiutare una neomamma (anche quando non chiede nulla)
Cosa vuol dire essere una mamma single
Il discorso di Pink a sua figlia, per accettare quello che siamo
Cosa ci hanno insegnato le nostre mamme
Essere donna, non solo mamma
Una poesia bellissima di una mamma
Andare a braccio non è poi così male...
11 motivi per riconoscere un marito perfetto
Mamme, la maternità è la sfida più pesante, ma siamo fortissime!
Comparare i figli? Non serve a nulla, anzi!
10 atteggiamenti da lasciarsi alle spalle per essere un genitore felice
Care mamme, c’è in giro troppa perfezione

banner 300x250chebuoni

rassegna

Info

Chi siamo

Contatti

 

Collaborazioni

Sponsor e pubblicità

Giulia

giulia.jpg

Cecilia

Untitled_design-3.jpg

×
Newsletter