15 domande da fare al vostro bambino al posto di “com’è andata oggi?"

Il rapporto che s’instaura tra genitori e figli sin dalla tenera età è fondamentale per iniziare a gettare le basi di quello che sarà un dialogo futuro. Come in tutte le cose, si parte sempre dalle basi. Per esempio, quante volte chiedete a vostro figlio “com’è andata oggi” al ritorno da scuola? E quante altre avete invece pensato di sostituire questa domanda con un'altra che, pur avendo lo stesso significato, si pone in modo più stimolante?

Parlare con i figli è fondamentale, a partire dai piccoli discorsi quotidiani e scambi di battute volte a instaurare un vero e proprio dialogo. Il classico botta e risposta, insomma, anche quando i bambini sono piccoli è molto importante per stabilire tra genitori e figli una linea di connessione, una base di dialogo che sarà poi duratura e continuativa nel tempo anche quando il bambino sarà grande.

Partiamo dalla domanda più semplice e frequente, quella che tutti i genitori fanno ai propri figli all’uscita della scuola o non appena i bambini tornano a casa: “oggi come è andata?”. Ecco, in questo caso il rischio è dietro l’angolo perché la risposta che potreste ricevere, secca e con poche possibilità di replica, è: “bene, grazie”.

Cosa fare allora per rendere il dialogo con i vostri figli più interessante, stimolante e curioso? La risposta è molto semplice: basta porre la domanda in modo diverso. Il senso, insomma, è lo stesso, ma il meccanismo che s’innesca nel bambino sortisce tutt’altro effetto e lo rende più propenso alla chiacchierata e al racconto.

Vi proponiamo quindi 15 domande da fare al vostro bambino al posto di “com’è andata oggi?: una lista alternativa e un po’ diversa che vi aiutera nel dialogo con i vostri figli e nella quotidianità di tutti i giorni.

Cos’hai mangiato a pranzo?
Chiedere cosa si è mangiato a pranzo è sempre un ottimo modo per iniziare una qualsiasi conversazione.

Qual è la cosa più bella che ti è successa oggi?
Una domanda semplice e precisa, che sicuramente aiuterà il vostro bambino ad associare la scuola a un ambiente bello e felice.

Cosa ti ha fatto sorridere oggi?
Chiedere di evocare un ricordo felice è un bel modo per aiutare vostro figlio a lavorare sulla propria introspezione.

Qual è la cosa più carina che oggi hai fatto per qualcun altro?
Chiedergli invece se ha fatto un gesto carino e gentile nei confronti di un compagno è il modo migliore per stimolare in lui il senso dell’altruismo.

Che cosa hai imparato di nuovo oggi?
La scuola è una continua scoperta, anche personale, e porre questa domanda aiuterà vostro figlio a inquadrarla come ambiente di arricchimento.

A cosa hai giocato durante l’intervallo?
Chiedere al vostro bambino quali sono le attività che predilige durante l’intervallo, significa anche saperne di più su cosa ama fare nel suo tempo libero.

Sai qual è il ruolo più importante dei tuoi insegnanti?
Questa è invece una domanda molto utile per invogliare vostro figlio a riflettere sui ruoli che ognuno ha quotidianamente, anche fuori dalla scuola.

Se tu fossi un insegnante, cosa ti piacerebbe insegnare?
Ponete questa domanda e non avrete più dubbi su quale sia la materia preferita del vostro bambino.

C’è qualcuno con cui ancora non hai fatto amicizia? E perché?
Ogni bambino ha il suo carattere e chiedere loro quali sono i compagni con cui ancora non hanno fatto amicizia, li aiuterà a riflettere sul proprio carattere e su quello degli altri.

Cos’hai fatto oggi che ti ha reso orgoglioso?
C’è sempre una risposta a questa domanda e il vostro bambino inizierà a riflettere su quali cose, o aspetti della giornata, vorrà dare maggior importanza.

C’è qualcosa che vorresti imparare prima della fine dell’anno?
Fissare un obiettivo e raggiungerlo è il modo migliore per stimolare i bambini verso la curiosità e le sfide personali.

Qualcuno ha fatto qualcosa di carino per te oggi?
Fate questa domanda ai vostri figli e li aiuterete a sviluppare in loro il senso, e l’importanza, della relazione con gli altri compagni.

Chi, nella tua classe, è completamente diverso da te?
Questa, invece, è una domanda molto utile per imparare a riflettere sulle diversità tra individui e caratteri.

Qual è la cosa più utile che hai fatto oggi?
La risposta aiuterà il vostro bambino distinguere quali sono le cose davvero utili, per il gruppo e per se stesso.

Raccontami qualcosa che hai imparato oggi su un amico
Fare questa domanda a vostro figlio è il modo migliore per imparare a parlare e a riflettere sull’amicizia.

La redazione di mammapretaporter.it

Sara

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Cecilia

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