L’indivia belga, proprietà e ricette

L’indivia è una di quelle verdure che se non la conosci è un peccato, perché basta assaggiarla una volta per farla entrare nell’olimpo degli alimenti preferiti! Un po’ come il radicchio, amarognolo ma gustosissimo. Ed effettivamente fanno parte della stessa famiglia: quella delle cicorie, insieme anche alla scarola.

L’indivia belga, proprietà e ricette: quali sono i benefici di questa pianta appartenente alla famiglia delle cicorie e come cucinarla al meglio

La Cicoria Witloof, o cicoria dalla foglia bianca, è nota con il nome di Indivia Belga. Non a caso, poiché effettivamente è originaria proprio del Nord Europa e del Belgio, anche se è diffusa un po’ in tutte le regioni centro meridionali. 

Molto poco calorica, l’indivia è depurativa e diuretica e aiuta moltissimo la pulizia di milza e reni, che dal suo consumo ne escono decisamente depurati. Per lo stesso motivo, e cioè la presenza di molte fibre idrosolubili, è un delicato lassativo, che aiuta l’intestino nei casi più forti di stitichezza e stipsi.

Questa verdura è poi molto importante per il nostro organismo poiché ricca di vitamine (in particolare la A, la C e varie del gruppo B, ma soprattutto la vitamina K, che aiuta l’organismo a produrre protrombina per la coagulazione normale del sangue, prevenendo le emorragie, e a proteggere le ossa dalle fratture) e di sali minerali (su tutti il calcio e il potassio). Non manca nemmeno l’acido folico, sempre importante ma fondamentale durante la gravidanza per evitare problemi del tubo neurale (soprattutto nelle prime settimane di gestazione).

Anche gli individui affetti da diabete o a rischio di malattie cardiache beneficeranno del consumo di indivia belga: recenti studi hanno infatti dimostrato che il suo alto contenuto di inulina la rende consigliabile in questi casi, poiché abbassa naturalmente i livelli di glucosio nel sangue esattamente come combatte il colesterolo LDL, e cioè quello cattivo.

Tutte queste proprietà, come sempre, si conservano al meglio se l’indivia viene consumata a crudo, in modo da non alterare i suoi elementi nutritivi. Tuttavia il suo sapore amarognolo, apprezzato magari consumando l’indivia con un pinzimonio saporito, la rende più appetibile cotta. Non c’è problema, basta mettere in conto che sarà leggermente meno benefica.

Per consumarla cruda, quindi, si consiglia di abbinarla ad altri alimenti magari più dolci o acidi, in modo da smorzarne il gusto amaro. Perfetta è nelle insalate, mescolata ad altri tipi di verdura e accompagnata con ortaggi o frutta (buonissima è l’indivia con il melograno o con i frutti rossi).

Ottime poi sono le foglie di indivia cruda utilizzate come barchette e farcite con creme e formaggi spalmabili, meglio se vegetali e frutta secca: sono un antipasto leggero ma completo, che grazie alla combinazione infinita di sapori piacerà a tutti.

(foto 1 http://ricette.giallozafferano.it/Barchette-di-indivia-ai-formaggi.html)

Se ai vostri figli piace molto la pizza, provate a proporre loro delle verdure alla pizzaiola. L’indivia, in questo modo, è davvero squisita: basta sbollentare un attimo i cespi tagliati a metà e poi cuocerli in padella con pomodoro e olive nere.

(foto 2 http://ricette.donnamoderna.com/belga-alla-pizzaiola?aggregatore=270351)

Con la vostra besciamella naturale è possibile poi cucinare della deliziosa indivia gratinata al forno. Fate rosolare i cespi tagliati in quattro (a cui avete tolto i torsoli) in un filo d’olio e un goccio d’acqua, quindi trasferiteli in una pirofila e copriteli con la besciamella. Aggiungete mandorle e pinoli, salate e pepate, spolverate con un po’ di parmigiano e cuocete nel forno per una ventina di minuti a 250 gradi, mettendo in funzione il grill durante gli ultimi cinque minuti.

(foto 3 http://www.mytaste.it/r/indivia-belga-gratinata-65377673.html)

- E chiaramente nulla di più semplice ma buonissimo delle chips di indivia belga con il nostro essicatore Essico: spennellate le foglie di indivia con dell'olio e del sale (oppure del dado vegetale granulare), poi fate essicare 10 ore a 50 gradi. 

Sara Polotti

Lascia un commento

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

rassegna