Via gli alimenti cancerogeni dalle mense scolastiche!

C'è un gruppo di genitori, su Facebook, che ha creato la pagina "Bimbi sani in un mondo sano". Preoccupati per la salute del mondo che influisce su quella di noi stessi e dei nostri bimbi, hanno deciso di confrontarsi e condividere esperienze, dubbi, consigli e punti di vista.

Quella proposta da Bimbi sani in un mondo sano è una petizione importante: con "Via gli alimenti cancerogeni dalle mense scolastiche" si vuole sensibilizzare e provare a cambiare la situazione attraverso le firme di tutti.

I bambini passano davvero molto del loro tempo dedicato alla nutrizione nelle mense dei loro complessi scolastici, spesso ingurgitando cibi non propriamente salutari.

Che senso ha quindi fare attenzione all'alimentazione casalinga quando la maggior parte delle volte le regole a cui i genitori tengono non vengono seguite o rispettate?

I genitori ideatori della petizione, leggibile e firmabile su change.org (https://www.change.org/p/ministero-della-salute-via-gli-alimenti-cancerogeni-dalle-mense-scolastiche), vogliono far pressione direttamente sul Ministero della Salute, le cui raccomandazioni a questo proposito sono parecchio obsolete e non tengono conto degli ultimi sviluppi in materia di alimentazione.

Ciò che il Ministero dovrebbe fare è adeguarsi alle linee guida più recenti per la prevenzione delle malattie croniche e del cancro, come quelle proposte dal Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF), dall’European Society of Cardiology (ESC), dall’American Heart Association (AHA) e dall’OMS (WHO).

Queste linee guida prevedono:

- porzioni giornaliere di alimenti vegetali come cereali integrali, verdura e frutta fresca;

- eliminazione delle carni processate e limitazione dell'assunzione di grassi saturi, carni rosse e zuccheri semplici.

I rischi di un'alimentazione scorretta sono sotto gli occhi di tutti, e allarmano quando scopriamo che, alla luce dell'ultimo rapporto OCSE, un bambino italiano su 3 è in sovrappeso, mentre 1 su 10 è già dichiarabile obeso.

Ecco cosa recita quindi la petizione, a cui aderiscono anche una cinquantina di medici e nutrizionisti:

"Noi genitori chiediamo che nelle mense scolastiche italiane siano eliminati gli alimenti considerati cancerogeni, come le carni conservate, e ridotti gli alimenti di origine animale a vantaggio di quelli di origine vegetale
in ragione delle seguenti motivazioni:

— i ripetuti allarmi sulla situazione sanitaria dei bambini italiani, tra i più obesi in Europa;

— la consapevolezza che l’obesità predispone alle malattie croniche, come diabete e malattie cardiovascolari, e al cancro; e che troppi tra i nostri bambini mostrano già segni di queste malattie in età pre-scolare;

— i reiterati appelli a ridurre il consumo di carne delle Nazioni Unite e degli enti di protezione ambientale;

— le raccomandazioni degli esperti in nutrizione del World Cancer Research Fund, che esortano a:

- basare la propria alimentazione prevalentemente su cibi di provenienza vegetale, con cereali non industrialmente raffinati e legumi in ogni pasto e un'ampia varietà di verdure non amidacee e di frutta

- limitare il consumo di carni rosse ed evitare il consumo di carni conservate

e del Ministero dell’Ambiente, che sia al fine di tutela ambientale che della salute umana sottolinea l’importanza di:

- promuovere il consumo di alimenti vegetali in alternativa a quello degli alimenti di origine animale

Questo il testo e le richieste della petizione, consultabile al seguente indirizzo (https://www.change.org/p/ministero-della-salute-via-gli-alimenti-cancerogeni-dalle-mense-scolastiche) e firmabile attraverso un semplicissimo form sulla destra.

Ad ora 5.391 genitori e interessati hanno firmato. Manca però ancora qualche passo: restano ancora 2.109 firme per dare validità alla richiesta, che verrà quindi inoltrata al Ministero della Salute solo in seguito al raggiungimento del traguardo.

Sara Polotti

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