Perchè bere estratti al posto dei succhi di frutta

Non si tratta di centrifugati o di normali succhi di frutta! Nel mondo dei succhi c'è un altro ramo, molto più salutare e nutriente: parliamo di quelli a freddo, estratti a velocità molto più basse in modo da non alterare le proprietà della frutta.

Perchè bere estratti al posto dei succhi di frutta: le proprietà dei succhi vivi o estratti 

Ai bambini piacciono per il loro sapore dolce e fruttato, gli adulti li amano per le loro proprietà benefiche: agli estratti non bisognerebbe mai rinunciare! Sono l'alternativa giusta al consumo di frutta e verdura fresche. Ma se ottenuti con i procedimenti sbagliati i succhi non hanno le stesse potenzialità della frutta e della verdura, quindi è sempre meglio optare per l'estrazione a freddo.

Per non parlare dei succhi di frutta confezionati: chiaramente non essendo estratti al momento i nutrienti contenuti sono davvero minimi e non paragonabili al consumo di vegetali freschi. Non solo lo zucchero bianco contenuto in essi:“Per capire perché dovremmo evitare lo zucchero bianco basta chiedersi ‘come mai lo zucchero è così candidamente bianco?’ Perché viene sbiancato e lavorato con calce, acido solforoso e carbone, infine viene colorato con coloranti spesso cancerogeni tra cui catrame. Questo dolcificante provoca iperfermentazione intestinale, carenze di vitamine del groppo B e agisce direttamente su alcuni ormoni del nostro corpo tra cui l’adrenalina”. Quindi dimentichiamoci “con un poco di zucchero e la pillola va giù”, o almeno utilizziamo un dolcificante naturale. (tratto dal libro Mamme pret a porter, il primo anno insieme, Mental Fitness Publishing). Spesso poi i succhi di frutta contengono conservanti, chiaramente dannosi per la salute nostra e quella dei bambini: per riassumere, non solo un succo di frutta confezionato può essere considerato come una porzione di vegetali tra le 5 giornaliere raccomandate, ma gli ingredienti spesso presenti sono altamente dannosi, come lo zucchero bianco e i conservanti. 

Ora in commercio, al posto dei soliti mixer per frullare la frutta e in alternativa alle centrifughe, ci sono i modernissimi e utilissimi estrattori (come ad esempio Estraggo Pro). Essi rivoluzionano il consumo di frutta e verdura in succo, poiché grazie alle basse velocità di estrazione (prevedono meno di cento giri di cestello al minuto, a volte quaranta!) non surriscaldano le materie prime che in questo modo mantengono le loro proprietà nutritive.

Già, le alte temperature che si generano dall'alta velocità delle lame di mixer, frullatori e centrifughe uccidono gli enzimi e i nutrienti della frutta e della verdura, e quindi bere succhi "normali" non è la stessa cosa del mangiare quotidianamente mele, banane, cetrioli o verdure fresche!

L'assunzione di frutta e verdura fresca è fondamentale per la salute dell'organismo, lo sappiamo bene. Tiene pulito il corpo, previene stati infiammatori e malattie più importanti, e dà la giusta energia per affrontare la vita. Quindi i succhi a vivo sono davvero la soluzione migliore! Non è però sempre facile farla mangiare ai bambini, in particolare la verdura: è quindi assolutamente utile preparare succhi di frutta con l'aggiunta di verdura. Quindi per esempio per bambini che non manhiano carote possiamo preparare un estratto di mela, arancia e carota, in questo modo difficilmente si accorgeranno "dell'intruso"

E oltre ad essere perfetto sostitutivo del mangiare materie prime vegetali fresche, i succhi a freddo hanno benefici ancora maggiori: ad esempio, l'assimilazione dei nutrienti avviene molto più velocemente. Se infatti con i cibi solidi l'organismo ha bisogno di qualche ora per digerire e distribuire vitamine, minerali e sostanze nutritive a cellule e organi, bevendo un succo vivo esso necessita solo di una decina di minuti per la distribuzione nel corpo. L'importante è preparare il succo, attraverso (appunto) l'estrattore, e consumarlo nel giro di poco tempo (anche a causa del fatto che non vi è alcuna pastorizzazione): in questo modo le vitamine, i minerali, gli enzimi, i sali e gli amminoacidi non si disperdono, e donano al corpo l'energia e la materia viva per fortificarsi. E grazie al fatto di venir assimilati molto più velocemente rispetto a quanto avviene con la frutta e la verdura solide, rimangono inalterati; l'organismo beneficia di ancor più qualità, dunque!

Anche la scelta delle materie prime, però, deve essere accurata: la preferenza deve ricadere sempre su frutta e verdura biologiche, trattate senza pesticidi e senza conservanti. Se già normalmente, infatti, fare attenzione alla provenienze delle materie è importante, quando si tratta di succhi a freddo, così naturali e inalterati, è ancor più vitale.

Inizialmente i succhi a freddo venivano preparati attraverso trituratori associati a presse idrauliche, ma oggi che gli estrattori sono sempre più diffusi (e grazie alle tecnologie sempre più precise) i macchinari disponibili in commercio sono pensati appositamente per la funzione, guadagnando ancor più in qualità.

Gli estrattori tirano fuori da frutta e verdura il succo nutriente agendo gentilmente e a basse temperature. Non ossidando il prodotto a causa di velocità e temperatura, le materie mantengono le loro qualità e il prodotto rimane vivo, e i valori nutrizionali risultano quasi in quantità doppia rispetto ai succhi ottenuti attraverso le centrifughe.

E anche la quantità di succo vivo ottenuto è notevolmente maggiore: con l'estrattore, si arriva di solito intorno al 70% di liquido rispetto al prodotto solido! 

Non tutti gli estrattori sono uguali: noi abbiamo scelto Estraggo Pro non solo per la qualità dei materiali utilizzati ma anche per i 3 cestelli con i quali savvero possiamo fare tantissime ricette, dal passato di verdura al gelato, ai ghiaccioli, al passato di verdura alle caramelle. Scopri nel nostro articolo il mondo di Estraggo Pro

Giulia Mandrino

 

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