La dinamica tempo nella cucina della famiglia

Chi meglio di noi, donne e mamme, sa quanto sia critico il concetto di tempo in cucina? Rientrate a casa dopo il quotidiano giro tra scuola, merenda, palestra, piscina, catechismo, spesa… la tentazione di ordinare delle pizze d’asporto per cena è fortissima. STOP! Fermiamoci: urge trovare soluzioni pratiche e buone per ottimizzare ogni gesto, risparmiare e soprattutto pensare alla salute della nostra famiglia. Vi suggeriamo cinque utili passi per diventare patrone del vostro tempo, anche in cucina!

I consigli di mammapretaporter.it per gestire la dinamica tempo in cucina: la spesa, il planning e gli strumenti per una cucina sana in poco tempo

1. Pianificare la spesa

All’inizio della settimana ritagliamoci una mezz’oretta per fare il punto sui pasti principali che svolgeremo in casa, e su quante volte mangeremo cereali, pesce, legumi e verdure. Sulla base di ciò sapremo quali prodotti acquistare freschi e quali surgelati ed eviteremo sprechi. Una volta al mese facciamo la “spesa grossa” per rifornire la dispensa di prodotti a lunga scadenza (pasta, scatolame, condimenti, semini, zuppe surgelate). Con una lista della spesa ben pensata, eviteremo di vagabondare per le corsie del supermercato e comprare cibi a caso per la frenesia di andarcene. Ovviamente quando un prodotto finisce… ricordiamoci di segnarlo su una lavagnetta come promemoria!

2. Preventivare doppie dosi

Preparando piatti abbondanti potremo congelare le porzioni in eccesso: ci saranno utilissime nelle serate “a tempo zero” in cui dovremo solo scongelare le nostre cene. Quando siamo un po’ più libere, prepariamo cereali, verdure, legumi, lasagne, torte salate in abbondanza e congeliamoli in mono o bi porzioni: saranno più comode e igieniche da scongelare. Avremo così sempre pronte anche delle ottime soluzioni per le “schiscette” da portare al lavoro e inoltre eviteremo di mangiare la stessa cosa per giorni!

3. Privilegiare piatti unici

Per “piatto unico” s’intende l’accostamento di carboidrati (pasta, riso, farro, orzo, kamut), proteine (legumi, formaggio, uova, pesce, carne), verdure (pomodorini, zucchine a dadini, carote alla julienne). Preparandoli insieme riusciamo ad assumere tutti i nutrienti di cui necessitiamo nelle giuste dosi, a soddisfare qualsiasi palato, a concedere il bis ai più affamati perché si tratta di un piatto correttamente bilanciato.

4. Imparare a fare a meno della bilancia

Se impariamo le corrispondenze delle dosi delle varie ricette, ci libereremo della bilancia e saremo più veloci usando cucchiai, tazze, cucchiaini e bicchieri. Non solo! Potremo anche affidarci alla nostra mano per le dimensioni delle fette di carne o di pesce (120-150 g), a un pugno per quantificare panini, frutta, legumi, cereali, alle dita per le fettine di formaggio.

5. Utilizzare gli attrezzi amici

Mixer, frullatori, estrattori e tritatutto saranno fedelissimi compagni in questa gara contro il tempo! Altri strumenti “amici” utili in cucina sono: teglia per muffin, centrifuga, estrattore, setaccio per farina in acciaio, essiccatore, cestello di bambù per cottura a vapore, affettaverdure per spaghetti. Se poi abbiamo la fortuna di avere un robot da cucina… allora non abbiamo proprio più scuse per non impegnarci in una dieta sana ed equilibrata.

Dott.ssa Antonella Alfieri, biologo nutrizionista

Articolo tratto dal libro The family food, ricette naturali per famiglie incasinate, Mental Fitness Publishing

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