L'Okara, la polpa di latte vegetale super nutriente

La conoscete? Si tratta del residuo della preparazione del latte vegetale, ed è un ottimo ingrediente dalle ricche proprietà, utilizzatissimo in tutte le zone orientali. Ed ora anche la nostra tavola si arricchirà di questo strano alimento!

Alla scoperta di un nuovo ingrediente: l'Okara, la polpa di latte vegetale super nutriente

 

Si presenta come una polpa tra il colore giallo e il colore bianco e deriva direttamente dagli scarti della lavorazione del latte di mandorle, farro, riso e avena, ma soprattutto da quelli del latte di soia e del tofu (e, non a caso, nei negozi bio nei quali potete trovarlo a volte compare sotto il più specifico nome di "pasta di soia"). 

Se avete a disposizione un estrattore (bravissime!) ottenere l'Okara in casa è davvero facile facile. Semplicemente, quando realizzate il vostro latte di soia o di mandorle estraendolo direttamente dagli ingredienti base, non gettate via le fibre e gli scarti! Sono proprio essi ad essere preziosi.

Le parti insolubili delle materie solide restano infatti nel sacco filtrante, ed è proprio questa l'Okara. La sua natura, oltretutto, fa di essa un ingrediente ricchissimo di fibre e amido, oltre che di proteine vegetali, calcio, ferro e vitamina B2. E il colesterolo? Zero!

 In Cina, Giappone e Corea conoscono da sempre questo prezioso ingrediente, ed ora grazie al fatto di essere prodotto interamente con materie prime vegetali le diete vegetariane e vegane occidentali lo stanno sfruttando al meglio.

Spesso non lo si compra perché non si ha idea di come usarlo. In realtà è bene considerare che la sua consistenza davvero iper versatile ne permette l'utilizzo in praticamente infinite ricette!

Non solo: la sua conservazione è semplice e potete decidere di congelarlo, scongelandolo poi all'occorrenza, oppure essiccarlo, appoggiandolo su carta forno e cuocendolo sul piano meno caldo del forno a 120 gradi per un paio d'ore. Una volta asciutto acquista una comoda consistenza di farina, da chiudere poi in barattoli ermetici.

Grazie al fatto che diventa una sorta di farina, con l'Okara potrete realizzare ricette in casa davvero buone e preziose per le loro proprietà nutritive così sane: pane, crackers e biscotti, ma anche la pizza (mischiandola tuttavia con altre farine: non ha un gran potere di lievitazione). Semplicemente, utilizzate l'Okara essiccato come fosse farina! Il sapore sarà molto più intenso e gustoso rispetto alle semplici farine tradizionali; ricorderà quello delle nocciole e della frutta secca.

E quando è ancora fresca, l'Okara può diventare facilmente una base perfetta per le polpette, per le crocchette, per i ripieni (sembra il formaggio!), oppure semplicemente per piatti saltati in padella a base di Okara e verdure, come fosse un pasticcio.

La redazione di mammapretaporter.it

Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/andrea_nguyen/6998991493

Ti potrebbe interessare anche

Gelato alle more
Gelatine di frutta con l'estrattore
Ghiaccioli al latte di mandorla
Ghiaccioli sfiziosi
Latte di canapa
Pasta con mandorle e pomodorini confit
Estratto detox di primavera
Crostata senza farina con crema al limone
Polpette estive di fagioli
Smoothie di fragola e banana
Come preparare la limonata
7 ricette con il cestello chiuso dell'estrattore

banner 300x250chebuoni

rassegna

Info

Chi siamo

Contatti

 

Collaborazioni

Sponsor e pubblicità

Giulia

giulia.jpg

Cecilia

Untitled_design-3.jpg

×
Newsletter