Il cioccolato, fa bene o fa male?

Luogo comune: la cioccolata fa male, fa ingrassare, alimenta i brufoli, non è salutare. Ma avete presente il benessere che si prova quando si manda giù un cubetto di fondente? Non è un caso. Perché ora sfatiamo i miti: la cioccolata in realtà fa benissimo. Basta solo conoscerla e sceglierla nelle forme davvero salutari.

Il cioccolato, fa bene o fa male? Le sue proprietà e la forma migliore nella quale assumerlo per goderne tutti i benefici

Innanzitutto, ciò che comunemente chiamiamo “cioccolato” è in realtà il derivato primario della lavorazione dei semi di cacao, semi che si colgono da tre piante principali: il Cacao Forastero (il più diffuso ma anche il meno pregiato), il Cacao Trinitario (più aromatico e fine) e il Cacao Criollo (quello migliore in termini aromatici e qualitativi e quindi anche molto costoso).

Presi singolarmente e non lavorati, questi semi di cacao sono altamente benefici. Contengono al 50% la polvere di cacao e al 50% il burro di cacao, spesso utilizzati singolarmente per ottenere le polveri, le creme o le barrette.

Ciò che fa male sono in realtà i prodotti a cui siamo abituati: le merendine, le tavolette di cioccolata che contengono in realtà più zucchero che cacao, i gelati confezionati, le creme di cacao grasse e pesanti. Ciò di cui parleremo, quindi, non è il cioccolato tradizionale e industriale, ma quello più naturale, da preferire sempre.

Le qualità del cacao derivano dal fatto di contenere moltissimi polifenoli e flavonoidi e di essere così un potente antiossidante naturale e un alleato del cuore: ne beneficiano il sistema cardiovascolare, la lotta al colesterolo.

Un’altra caratteristica, più conosciuta, è la sua capacità di riportare il sorriso: è vero, il cioccolato contiene feniletilamina, che è un naturale stimolante della serotonina, un neurotrasmettitore che influenza in maniera positiva l’umore e la concentrazione. Niente di meglio di 3 cubetti di cioccolata per merenda a scuola!

Ma facciamo una carrellata sulle altre qualità meno conosciute. La teobromina contenuta, ad esempio, aiuta a calmare la tosse; le sue calorie lo rendono un perfetto energetico per bambini e sportivi; la feniletilamina calma la fame; le metilxantine eccitano la mente e tengono svegli diminuendo il senso di fatica. E ancora: il cacao contiene moltissimo fosforo (e quindi è un alleato della memoria); in gravidanza previene la preeclampsia (e cioè la perdita di proteine nell’urina)…

Insomma, i benefici sono davvero molti, e consumarne con moderazione un pochino al giorno è davvero consigliabile. Ma (sì, c’è un “ma”) solo se la scelta ricade su prodotti buoni, sani e non troppo modificati.

L’insalubrità del cioccolato così come siamo abituati a pensarlo è infatti verissima. Ma non per il cioccolato in sé (come abbiamo visto), quanto per i prodotti che ci vengono venduti, zeppi di zuccheri raffinati, oli, grassi e quant’altro.

Pensiamo solo all’acne: si pensa che il cacao lo alimenti, che ne sia addirittura causa. Quante volte ce lo siamo sentiti dire durante l’adolescenza? Eppure è sbagliatissimo pensarlo, è un’informazione falsa. Così come è falso che il cioccolato sia causa di carie. Ciò che causa questi disagi sono tutti gli altri ingredienti presenti nei prodotti che siamo abituati ad assumere.

Tuttavia il cioccolato non lo si può gustare solo così, solo attraverso i prodotti dolciari industriali. Ci sono tantissimi alimenti e prodotti più sani che permettono di deliziare il palato con il cibo degli dei senza incorrere nei pericoli dei da zuccheri bianchi e grassi a non finire.

Vi suggeriamo quindi tre modalità attraverso le quali assumere il cioccolato in assoluta tranquillità, assicurandovi di riceverne i benefici senza pensare all’insalubrità di contorno.

Innanzitutto, quando comprate il vostro cioccolato potete anche scegliere le barrette e le tavolette; l’importante è che leggiate sempre l’etichetta alimentare. Il cioccolato dovrà essere senza zucchero, e, se zuccherato, optate sempre per una barretta contenente zucchero di canna integrale e mai raffinato.

In secondo luogo preparate sempre con le vostre mani i dolci e le merende. Sono buonissimi i muffin, le torte e le sfiziosità al cioccolato, e saranno ancora più buoni e sani se sceglierete tra gli ingredienti il cacao in polvere, rigorosamente amaro. Lo zucchero di canna (o il miele, o il malto) presente negli impasti basterà a dolcificare il prodotto, e il sapore del cacao (così come la sua qualità) sarà esaltato.

Terza modalità per assicurarvi i benefici del cioccolato è quello di masticare il cacao crudo in semi, come fosse uno snack per la merenda veloce, gustoso e davvero salutare.

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