I tipi di latte vegetale e le loro proprietà

Le bevande vegetali, dette erroneamente latti vegetali, sono delle bevande ricavate da cereali o frutta secca ricche di nutrienti e ottime come sostituti del latte vaccino. Ormai si trovano non solo nei negozi del biologico ma anche nei supermercati: è importante che l'etichetta dove sono riportati gli ingredienti indichi solamente il nome del cereale, acqua ed eventualmente sale, nient'altro. In alcuni possiamo trovare anche l'olio di girasole per diminuire l'impatto glicemico. Zucchero, conservanti e altri ingredienti ci indicheranno che non è una bevanda sana e idonea per il nostro organismo.

Possiamo preparare i latti vegetali anche in casa: ecco la nostra ricetta per creare una bevanda a partire dalla frutta secca, e quella utilizzando un cereale. Si conservano generalmente 3 giorni in frigorifero.

I bambini fin dai sei mesi possono assumere latti vegetali, l'importante è che non sostituiscano il latte di mamma o il latte formulato che per il piccolo sono indispensabili fino all'anno, vivamente consigliati fino ai due anni. Il nostro suggerimento è quello di variare il più possibile tra le tipologie, così da assumere tutti i nutrienti presenti in essi: ottima la base di latte di mandorla ricca di calcio con l'avena proteica o il riso, la bevanda meno ricca di grassi. 

Con le bevande vegetali possiamo fare tutto ciò che normalmente prepariamo con il latte vaccino, quindi budini, besciamelle, creme, torte e le dosi sono da mantenere invariate. 

Ecco i tipi di latte vegetale e le loro proprietà: dal latte di soia a quello di riso a quello di avena, tutto quello che dovete sapere sulle bevande vegetali per adulti e bambini

LATTE DI SOIA

"Dal punto di vista nutrizionale è altamente proteico e poco calorico. Ha un sapore caratteristico, leggermente nocciolato, che potrebbe
non piacere a tutti. Diventa però più gradevole con un’aggiunta di orzo o di cacao amaro in polvere. È ricco di vitamina E e di lecitine, che regolano il colesterolo nel sangue favorendo la sintesi di quello “buono” (HDL); ha un elevato contenuto di grassi mono e polinsaturi che riducono il rischio di malattie cardiovascolari. Inoltre è ottimo per le diete ipocaloriche e per persone diabetiche. Secondo studi recenti, gli isoflavoni contenuti nella soia sarebbero utili anche per ridurre
i sintomi della menopausa e rafforzare le ossa.
Fate attenzione ad acquistare solo latte di soia di origine biologica: la soia in commercio in genere è OGM (geneticamente modificata); tenete comunque presente che contiene nichel (allergenico) e acido fitico (inibitore dell’assimilazione di minerali) e quindi è bene non assumere quotidianamente la soia e i suoi derivati.

LATTE DI MANDORLE

Se piacciono le mandorle, risulta forse il latte vegetale dal sapore più gradevole, rinfrescante ed energizzante. È ricco di grassi polinsaturi, fibre, vitamina E e calcio; apporta benefici al sistema cardiovascolare. Essendo una bevanda piuttosto calorica, è bene non abusarne. Attenzione, perché quasi tutti i tipi di latte di mandorla in commercio sono zuccherati! Ottimo per preparare dolci e gelati, è anche molto utilizzato per le pappe dolci durante lo svezzamento (meglio dal nono mese in poi). Vedi la ricetta a p. 38 del nostro libro The Family Food per provare la ricetta che non utilizza l'estrattore. 

 

LATTE DI RISO

Presenta un contenuto di proteine inferiore rispetto al latte di soia, ma è sicuramente il latte vegetale meno grasso e quasi tutti i suoi grassi sono polinsaturi. È, inoltre, ricco di carboidrati e perciò fornisce energia immediatamente disponibile. Contiene fibre, vitamine A, B, D e minerali. È un latte naturalmente dolce, dal gusto delicato, e si può integrare allo zucchero nella preparazione di dolci. Per le sue proprietà è adatto anche alla preparazione
di pappe per neonati durante lo svezzamento.
Al latte di riso viene spesso aggiunto olio d’oliva, perciò pure
in questo caso è importantissimo verificare che si tratti di materie prime di origine biologica lavorate con spremitura a freddo.

 

LATTE DI AVENA

Nutriente, energetico, ipocalorico e povero di grassi; contiene proteine, fibre, vitamina E, acido folico e potassio. Meno dolce di quello di riso ha un gusto gradevole, solitamente ben recepito.
Grazie alla presenza di betaglucano costituisce un’antagonista naturale al colesterolo “cattivo” (LDL) abbassando così il rischio
di insorgenza di malattie coronariche.
L’avena agisce favorevolmente anche sui livelli di glucosio e sulla risposta insulinica". (tratto da The Family Food, ricette naturali per famiglie incasinate)

 

LATTE DI COCCO

Come abbiamo già spiegato il cocco è un alimento da introdurre assolutamente nella nostra alimentazione: il latte di cocco in particolare è ricco di antiossidanti, grassi "buoni", vitamine C ed E, migliora il reflusso gastroesofageo (anche in gravidanza). Possiamo usarlo come qualsiasi latte per creare dolci (da provare la nostra ricetta del budino con base di latte di cocco) oppure per fare la panna montata di cocco, ma è eccezionale anche in ricettine asiatiche come un pollo al curry con panna di cocco o polpette veg con latte di cocco e anacardi (ricetta sul nostro libro The Family Food) o ancora un pad thai. 

Giulia Mandrino

 

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