Cosa sono i conservanti

Quando facciamo la spesa cerchiamo sempre di scegliere “il fresco” rispetto al “conservato” poiché associamo questa parola a sostanze chimiche; ma bisogna fare delle accurate precisazioni in merito e occorre fare molta attenzione, sia al fresco che al conservato!
La principale funzione della conservazione è quella di ritardare il deterioramento degli alimenti (ossidazione, microrganismi...), di impedire le alterazioni del gusto o, in qualche caso, dell’aspetto, in generale di rendere più sicuri gli alimenti eliminando l’influenza dei fattori biologici (batteri, lieviti, muffe e tossine). Di conseguenza, molto spesso è fondamentale scegliere prodotti con conservanti per la nostra salute e sicurezza! Fonte: http://www.eufic.org/

I conservanti sono una particolare categoria di additivi.
Gli additivi alimentari sono sostanze deliberatamente aggiunte agli alimenti per svolgere determinate funzioni tecnologiche, ad es. per colorare, dolcificare o appunto, conservare
Tutti gli additivi alimentari sono identificati da un numero preceduto dalla lettera E, che indica che l’additivo è stato approvato dall’Unione Europea.
In Europa, ogni volta che gli additivi alimentari vengono impiegati negli alimenti, l’etichetta della confezione deve riportarne sia la funzione nel cibo finito (ad es. colorante, conservante, etc.) sia la sostanza specifica usata, utilizzando il riferimento E seguito da un numero (per esempio E415) oppure la denominazione ufficiale.
Gli additivi alimentari sono sostanze studiate e documentate sotto il profilo tossicologico e il loro uso è costantemente sotto il controllo di Organizzazioni Internazionali e Nazionali.

Per essi è fissata una DGA = la quantità di additivo che può essere ingerita giornalmente attraverso la dieta nell’arco di vita senza che compaiano effetti indesiderati nella preparazione e conservazione degli alimenti.È vietato di norma l’impiego di additivi alimentari negli alimenti per lattanti e per la prima infanzia compresi quelli per scopi medici speciali.

 

Tra gli additivi di origine naturale troviamo alcune vitamine e nutrienti importanti per la salute: la vitamina C, o ascorbato (E300) e i derivati (E301, E302,E303) sono utilizzati come antiossidanti; il licopene (E160d), presente nel pomodoro, le antocianine (E163), abbondanti nei frutti di bosco, la vitamina B2, o riboflavina (E101), e la curcumina(E100) sono invece usati come coloranti. Glutammato (E620) e glicina (E640), due amminoacidi presenti normalmente nelle proteine, vengono impiegati come esaltatori di sapidità, mentre l'acido citrico (E330), contenuto nei limoni, è un comune regolatore di acidità. Tra gli addensanti, troviamo la pectina (E440), che viene comunemente utilizzata anche nella cucina domestica. (fonte:eufic)

Tra gli additivi chimici invece abbiamo:
metterli sottoforma di tabella o box piuttosto che come elenco
COLORANTI (E100-E199): sono sostanze che conferiscono colore a un alimento o ne accentuano il colore originario.
CONSERVANTI: (E200-E290) sono sostanze che prolungano il periodo di conservazione dei prodotti alimentari proteggendoli dal deterioramento provocato dai microrganismi.
ANTIOSSIDANTI: (E296-E322) sono sostanze che prolungano il periodo di conservazione dei prodotti alimentari proteggendoli dal deterioramento provocato da reazioni chimiche che provocano l’irrancidimento dei grassi e la variazioni di colore
ACIDIFICANTI e CORRETTORI DI ACIDITA’(E325-E385): sono sostanze che modificano l’acidità di un prodotto alimentare
EDULCORANTI (E951-E1202): sono sostanze utilizzate per conferire un sapore dolce ai prodotti alimentari; possono anche essere commercializzati sotto forma di polvere o pastiglie per la dolcificazione degli alimenti da parte del consumatore.
EMULSIONANTI: sono sostanze che rendono possibile la formazione o il mantenimento di una miscela omogenea di due o più fasi immiscibili (es. olio e acqua) in un prodotto alimentare.
ADDENSANTI: sono sostanze che aumentano la viscosità dei prodotti alimentari.
GELIFICANTI: sono sostanze che danno consistenza ad un prodotto alimentare tramite la formazione di un gel
STABILIZZANTI: sono sostanze che permettono di mantenere lo stato chimico-fisico di un prodotto alimentare
AMIDI MODIFICATI: sono sostanze ottenute attraverso uno o più trattamenti chimici su amidi alimentari e servono per rendere più densi i prodotti alimentari.
ESALTATORI DI SAPIDITA’(E620-E637): sono sostanze che esaltano il sapore e/o la fragranza dei prodotti alimentari

Come regola generale, laddove siamo sicuri della provenienza e freschezza del prodotto e nel caso in cui questo venga consumato a breve, possiamo tranquillamente affidarci al fresco stando attenti al trasporto e alle temperature che raggiunge.
Quando invece posso aspettare mi conviene affidarmi ai conservanti, ricordandosi che anche qui c’è un limite perché se in eccesso possono essere dannosi per l’organismo.

Secondo me si possono citare questi siti di enti riconosciuti per permettere alle persone di approfondire questi temi che sono troppo vasti per essere trattati in due paginette ma meritano attenzione

Per approfondire:
http://www.airc.it/cancro/disinformazione/additivi-conservanti-alimentari/
http://www.efsa.europa.eu/it/topics/topic/additives.htm
http://www.fda.gov/Food/IngredientsPackagingLabeling/FoodAdditivesIngredients/default.htm

Dottoressa Antonella Alfieri, Biologo nutrizionista e autrice di The Family Food, ricette naturali per famiglie incasinate, Mental Fitness Publishing

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