Cosa sono i cibi fermentati e perchè sono utili

Si conoscono da secoli in tutto il mondo, e sono noti per i loro benefici sull'organismo: parliamo degli alimenti fermentati, quelli che vengono trasformati attraverso un processo che coinvolge i microrganismi che li abitano.

Vi presentiamo i cibi fermentati: cosa sono i cibi fermentati e perchè sono utili per la nostra salute

Da Est a Ovest, l'uomo ha sempre mangiato cibi fermentati, conoscendo le loro potenzialità sia a livello conservativo che digestivo. La fermentazione non è casuale: quando gli alimenti vengono a contatto con agenti patogeni che li alterano possono scatenarsi processi pericolosi; ma quando la coltura microbica (o il microbo presente naturalmente nella materia prima) e la trasformazione sono controllate, allora questi cibi divengono ancora più sicuri e utili all'organismo.

Il tutto avviene in maniera molto semplice: per vivere i batteri necessitano di energia, un'energia che, come l'uomo, prendono da ciò di cui si nutrono. Mangiando, rilasciano prodotti ancora più ricchi di questa energia, come l'alcol etilico (le bevande alcoliche sono quindi fermentate) e l'acido lattico. Basta quindi inserirli negli alimenti per far sì che questi si arricchiscano di queste sostanze.

L'importante è che i microrganismi utilizzati siano quelli virtuosi e utili, quelli che rendono le materie prime ancora più appetibili. Pensiamo solo ai cibi fermentati che oggigiorno si trovano quotidianamente sulle nostre tavole: la birra, il vino, lo yogurt (anche quello di soya), il pane lievitato naturalmente, i crauti, le olive, l'aceto, i sottaceti, i formaggi... Buoni, no?

La fermentazione li rende più buoni, li conserva più a lungo (non a caso era una tecnica per sostituire il frigorifero!), ma soprattutto li arricchisce di elementi assolutamente fondamentali per una dieta sana:

1. enzimi: responsabili delle reazioni chimiche e del metabolismo

2. vitamine C e B

3. antiossidanti

4. fermenti lattici e acido lattico, dato che i lattobacilli e i batteri lattici sono proprio gli organismi utilizzati per ottenere la fermentazione (attraverso il loro metabolismo microbico).

I cibi fermentati sono utilissimi in caso di disfunzioni intestinali come diarrea, stipsi, meteorismo, ma anche per rafforzare le difese immunitarie. Aiutano infatti la motilità intestinale e l'immunità del corpo! Rinforzano la flora, aumentano le difese intestinali, rinnovano la linfa e, non ultimo, sono ottimi antidolorifici.

Non solo: disinfettano, bloccano la proliferazione dei batteri cattivi, disintossicano, aiutano la microcircolazione, riequilibrano la pelle e sono utilissimi in caso di candida o allergie.

Cosa aggiungere quindi alla nostra dieta per assicurarci di mantenere sana e attiva la nostra importantissima flora batterica?

Il kefir, lo yogurt (perfetto quello di soya), il tempeh, il miso, il kombucha, i crauti (meglio se a crudo), gli alimenti vegetali fermentati o conservati sotto sale, il mango e la papaya.

Due porzioni al giorno, in aggiunta ad una dieta sana, varia ed equilibrata possono contribuire al corretto mantenimento dell'intestino e al rafforzamento delle difese immunitarie.

La redazione di mammapretaporter.it

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