Come sostituire il lievito chimico nei dolci

Non tutti tollerano il lievito chimico, ma soprattutto sono in molti a non fidarsi della sua genuinità. Già, perché il lievito che solitamente usiamo per far gonfiare i nostri dolci in forno è chimico, ed è normale voler trovare una valida alternativa.

Ecco i 6 sostituti del lievito per dolci: come sostituire il lievito chimico nei dolci sostituendolo con prodotti un po’ più naturali

Ma cos’è questo lievito chimico (detto anche istantaneo)? E’ un prodotto che rende le nostre torte e le nostre pagnotte e pizze soffici e gonfie. E’ composto da un elemento basico e da uno acido (in formulazione secca) che attivandosi con il calore producono anidride carbonica, facendo lievitare gli impasti.

Messa sul piatto questa informazione, che è piuttosto semplice, capirete che per sostituire il lievito in bustine servirà trovare altri due elementi, basico e acido, che facciano reazione con il calore, assicurando al contempo la stessa morbidezza. Ingrediente base: il bicarbonato di sodio!

La prima alternativa è utilizzare il succo di limone e il bicarbonato. Il bicarbonato (per le ricette con meno di 500 grammi di farina utilizzatene 10 grammi) agirà come agente basico e dovrà essere mescolato alla farina e agli altri elementi secchi delle vostre ricette. Il succo di limone (70 millilitri), invece, sarà l’elemento acido e andrà mescolato con gli ingredienti liquidi. 

Al posto del succo di limone potrete utilizzare anche l’aceto di mele, acido al punto giusto, sempre in combinazione con il bicarbonato. In questo caso i millilitri saranno 80. 

Il bicarbonato potrà essere associato anche allo yogurt: un vasetto di yogurt bianco basterà per le vostre torte. Mischiatelo con gli ingredienti liquidi, quindi procedete di nuovo con i nostri 10 grammi di bicarbonato da mischiare alla farina.

In tutti e tre i casi, mischiate prima gli ingredienti liquidi; quindi aggiungete solo alla fine la farina mescolata con il bicarbonato: l’effetto lievitante è temporaneo, quindi è bene fare incontrare i due elementi, acido e basico, solo un attimo prima dell’ingresso in forno.

L’altro elemento basico utilizzabile nelle composizioni per sostituire il lievito istantaneo o chimico è il cremortartaro. Si tratta di un sale di potassio dell’acido tartarico, detto anche bitartrato di potassio. In poche parole, è un agente lievitante naturale e lo si può comprare in bustine oppure a peso. E’ molto più leggero e digeribile degli altri agenti lievitanti, e per questo è davvero un’alternativa sana e consigliata.

Una volta comprato il cremortartaro potrete realizzare il vostro lievito pronto, da utilizzare nelle vostre ricette. Di nuovo, utilizzate il bicarbonato: mischiate 100 grammi di cremortartaro, 70 di bicarbonato e 30 di fecola di patate. Otterrete così una polvere pronta all’uso: quando cucinate le vostre torte utilizzatene 25 grammi (ogni 500 grammi di farina), aggiungendola come sempre appena prima di infornare.

Se invece non volete preparare la polvere pronta all’uso, munitevi di nuovo di cremortartaro, ma mischiatene stavolta 2 soli grammi con 3 albumi montati a neve.

Ultima alternativa vede di nuovo protagonista il bicarbonato. Per sfruttare la sua azione basica associategli quella acida dell’acido citrico alimentare. Di nuovo, potrete preparare il vostro lievito pronto all’uso, da tenere in dispensa: mischiate 70 grammi di bicarbonato di sodio con 60 grammi di acido citrico alimentare e 70 grammi di amido di mais.

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