La dieta starguo

Dopo le mie due gravidanze oltre a non aver perso molti chili, lo stile di vita a casa a contatto costante con i bambini mi ha portato ad avere abitudini alimentari caratterizzate da un consumo eccessivo di carboidrati e zuccheri: risultato 10 kg circa in più. La mia alimentazione è sicuramente molto buona ma la quantità di carboidrati e dolci (seppur vegani) cucinati e mangiati a ogni ora non mi consente di perdere peso; non so voi ma tra le 14 e le 16 se sono a casa con loro mi si apre una voragine in cui sono letteralmente inghiottita; la sensazione di essere frenata in tutte le cose che vorrei fare, la stanchezza fisica e mentale e o stare in casa spingono davvero tante di noi a rifugiarsi nel cibo. Se con le clienti che si affidano a me per una consulenza naturopatica ottengo i risultati attesi nel 90% dei casi, ho capito che io in questa fase della mia vita appartengo a quel 10%di insuccessi, in quanto non riesco a limitare le quantità e la cucina rappresenta per me un modo di espressione creativa in un momento della mia vita dove la logica e la razionalità a me aliene per natura prendono per necessità il sopravvento. Forse è anche una questione di personalità in quanto sono una di quelle persone che piuttosto che poco niente, piuttosto che andare a cena fuori e limitarmi a una portata per risparmiare sto a casa. Il secondo motivo che mi ha spinto a scegliere la starguo è il forte potere detox che ha. Ecco quindi tutte info a riguardo: 

Starguo è una dieta basata su un regime alimentare proteico a base vegetale: viene utilizzato non solo a fini di dimagrimento ma anche di disintossicazione e dreneggio profondo. Si basa su una linea di integratori prodotti in Cina che nascono per contribuire alla perdita di peso nelle diete ipocaloriche.

In Italia è possibile reperire Starguo in farmacia, ad un prezzo indicativo di € 79.00 per singola confezione. Ogni confezione dura una otto giorni. 

  • Starguo Menù cocco agrumi 16 buste
  • Starguo Menù salato agrumi 16 buste

La composizione del prodotto in versione “Menù salato” è: 

  • Farina di soia,
  • fagioli neri,
  • scalogno,
  • sesamo nero,
  • farina di grano saraceno,
  • latte scremato in polvere,
  • germogli di orzo,
  • giuggola cinese,
  • farina di granoturco,
  • farina di avena,
  • fagioli bianchi,
  • semi di loto,
  • fungo (lentinus edodes),
  • mandorle,
  • alga (kelp),
  • sale,
  • zenzero,
  • fosfolipidi di soia,
  • carbonato di calcio,
  • aroma di scalogno.


Come si può notare sono presenti diverse leguminose (soia, fagioli) molto ricche in proteine. Si preparano versando il contenuto delle bustine in un bicchiere d'acqua caldo, che creerà una crema a gusto dolce o salato a seconda della scelta. Dopo una colazione nutriente in cui si associano carboidrati a proteine, si passa al pranzo e poi alla cena in cui si utilizza il preparato starguo e poi verdure a scelta (ad eccezione di patate).

Per eseguirla è consigliabile rivolgersi a un medico con competenze in merito, in particolare a un medico omeopata: infatti l'utilizzo di Starguo abbinato ad una adeguata terapia omeopatica di "terreno" è in grado di "ripulire" dall'accumulo di tossine il Sistema Reticolo Endoteliale" e consente il raggiungimento di risultati particolarmente rapidi in termini di perdita di peso e di benessere.
L’obiettivo di Starguo è quindi quello di ottenere e mantenere un peso ideale, parallelamente alla conservazione di uno stato di benessere dell’organismo nel suo insieme.

Come spiega la dott.ssa Monica Greco nel suo portale www.dottoressagreco.it "sfruttando i principi dell’agopuntura e, in particolare dell'auricoloterapia con semi di vaccaria (quindi "senza ago"), si favorisce il dimagrimento, che permette non solo di aiutare a perdere i chili di troppo, ma anche di ristabilire il corretto metabolismo, in modo da non riprenderli più.
Secondo la medicina tradizionale cinese, infatti, l’eccesso di peso è un segnale dell’indebolimento dell’organismo. Infatti, per i principi orientali, un corpo in sovrappeso è così perché lavora ben al di sotto delle sue potenzialità e assimila male i principi nutritivi degli alimenti. Di conseguenza, si sente debole, affamato e cerca di reagire assorbendo anche le scorie, in un circolo vizioso che determina un aumento dei chili.
La terapia auricolare si basa sull’utilizzo di semi di vaccaria che, posizionati a contatto dell’epidermide dell'orecchio in punti precisi, stimolano alcune fibre nervose e i canali energetici. La sollecitazione di punti specifici sull’orecchio agisce bloccando la sensazione della fame, stimolando il metabolismo, svolgendo un’azione calmante e sedativa del sistema nervoso, utile per affrontare lo sforzo della dieta. Con questa tecnica si riesce a ovviare alle problematiche neuro-psicologiche, sostenendo la persona nel percorso di dimagrimento. "

Giulia Mandrino

 

immagine tratta da: www.donnaplanet.it

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