Antiage: cos'è e come funziona

L’invecchiamento rappresenta un fattore biologico che coinvolge tutte le strutture dell’organismo, costituito da eventi biochimici sui quali è possibile intervenire, modificando e rallentando l’evoluzione. È un fenomeno naturale che inizia dopo i 35 anni.

È la somma di tutte le modificazioni biologiche e psicologiche di ciascun individuo, caratterizzato dal progressivo deterioramento delle capacità di adattamento all’ambiente, in relazione al passare degli anni. L’età cronologica altro non è che l’età dettata dal calendario.

Tuttavia l’età cronologica non esprime necessariamente l’età biologica di un individuo. L’età biologica è un patrimonio personale tipico di ciascun individuo, inquadrabile come l’età che una persona esprime in rapporto alla qualità biologica dei propri tessuti, organi ed apparati.

L’età biologica può evidenziare carenze attribuibili a scompensi metabolici o eccessiva attività di radicali liberi (ROS), in grado di creare un danno alle strutture cellulari che compongono i sistemi biologici umani. Normalmente nel nostro organismo si creano dei ROS generati dalle innumerevoli reazioni chimiche che producono sostanze di scarto e alle quali il nostro organismo fa fronte cercando di neutralizzarne la maggior parte; a volte per far fronte a tali fenomeni dobbiamo ricorrere all’uso di integratori a base di sostanze che hanno potere antiossidante e che vengono utilizzate in maniera appropriata allo scopo di proteggere le strutture cellulari danneggiate. Spesso una corretta alimentazione può essere la chiave di svolta di questo processo Anti-Aging.

Negli ultimi anni si è manifestato un interesse sempre più ampio per quanto riguarda lo stress ossidativo e le sue ripercussioni sull’organismo. La medicina Anti-Aging ha sviluppato sofisticate indagini diagnostiche in grado di analizzare marcatori biochimici specifici. Analizzando la saliva attraverso semplici tamponi orali è possibile misurare i livelli di stress ossidativo e lo stato ormonale, elementi chiave dell’invecchiamento cellulare. L’analisi di questi fattori, associata ad un’alimentazione controllata e personalizzata, rappresenta un fattore determinante nel rallentare l’invecchiamento.

Dr. Alessio Tosatto
Biologo Nutrizionista IMBIO

www.imbio.it

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